Data: 13/01/2010
Pronti per il fotovoltaico? Pecorara, Bobbio, Castellarquato, Ziano e Villanova pensano di sì: sono infatti questi i Comuni che potrebbero candidarsi per un ruolo di avanguardia nel settore del fotovoltaico, coordinati dall'assessore provinciale all'ambiente Davide Allegri. Numerosi i risvolti della questione che potrebbe contribuire anche a contrastare il fenomeno ormai dilagante dei campi abbandonati in montagna che, come dimostra la recente esperienza, assorbono acqua se non curati e contribuiscono al dissesto idrogeologico: e se quei campi ospitassero un impianto di fotovoltaico? Non di quelli piccoli ma di media dimensione capaci di catalizzare energia, dare un "taglio" alle bollette e qualificare la provincia a livello non solo regionale ma anche nazionale.
Almeno così sembra dalle prospettive dell'incontro avuto ieri a Roma in sede governativa per poter valutare la possibilità di contare su un sistema di contributi nazionali e di accogliere l'occasione di una "finestra" di contributi. I sindaci interessati aspettano un parere tecnico e amministrativo; entro due settimane si saprà qualcosa di più, nel frattempo ieri a Roma i sindaci hanno preso atto della possibilità in cui - almeno da quanto lasciano trapelare - credono molto: forse, anche per restare con i piedi per terra, le bocche ieri sono rimaste cucite. Dalle voci di corridoio, si parla comunque di un progetto comune pilota che porterebbe la Provincia ad essere un fiore all'occhiello nei circuiti nazionale e regionale. La tappa "romana" è seguita a un incontro in Provincia dove i primi cittadini hanno focalizzato la loro attenzione sulla progettualità che intendono portare in campo.
Anche i parlamentari piacentini di centrodestra, Tommaso Foti (Pdl) e Massimo Polledri (Lega Nord) - in modo informale rispetto alla sinergia e alla «delegazione ufficiale a cui pensa il presidente della Provincia, Massimo Trespidi», precisa lo stesso Foti - è approdata ieri a Montecitorio per tentare di portare l'emergenza frane all'attenzione della presidenza della commissione Ambiente, in attesa di poter essere ricevuti con i "colleghi" di centrosinistra, come annunciato in consiglio provinciale di lunedì, dal capo della protezione civile, Guido Bertolaso.
Nel frattempo, l'onorevole Angelo Alessandri (presidente leghista della commissione) «ha preso atto - riferisce il deputato Polledri - del decreto del presidente del consiglio dei ministri che definisce l'istituzione della figura del commissario straordinario per gestire l'emergenza dissesto, il presidente della Regione, Vasco Errani».
Elisa Malacalza
