Data: 06/01/2009
(mir) Comincia a prendere la sua forma definitiva anche a Piacenza il comitato provinciale del Popolo della libertà, l'organismo che sarà responsabile di organizzare anche nella nostra provincia la nascita del nuovo soggetto politico di centrodestra.
Sabato si riunirà il comitato regionale, in cui saranno presumibilmente ufficializzati i nomi designati dai partiti per ciascuna provincia. A Piacenza l'organismo sarà composto da venticinque persone: quindici faranno capo a Forza Italia, otto ad Alleanza nazionale e due al movimento Popolari liberali fondato dall'ex ministro Carlo Giovanardi. I cui vertici locali hanno già stabilito chi li rappresenterà in seno al comitato provinciale piacentino: si tratta di Emilio Gorgni Bottego, ex consigliere comunale, e del coordinatore provinciale Romano Tribi.
Per gli altri due partiti, invece occorre aspettare ancora un paio di giorni prima di conoscere la lista definitiva.
Forza Italia dovrebbe poter contare, oltre che sul coordinatore provinciale Massimo Trespidi, anche su buona parte della Comitato direttivo in carica. Salvo sorprese, quindi, troveranno posto le vicecoordinatrici Paola Pizzelli e Lucia Girometta, il responsabile organizzativo Andrea Pollastri, il responsabile degli enti locali Valerio Sartori, almeno un esponente del gruppo giovani e una del movimento femminile. Probabile anche la presenza di alcuni dei sindaci azzurri dei paesi della provincia. L'elenco ufficiale sarà chiuso da Trespidi nel giro di un paio di giorni e sarà consegnato al coordinamento regionale di sabato.
Stesso discorso per Alleanza nazionale: oltre al parlamentare piacentino Tommaso Foti, il partito dovrebbe portare nel coordinamento provinciale tutti i suoi "pezzi forti", vale a dire coloro che in questi hanno ricoperto incarichi amministrativi. Dovrebbe trattarsi del presidente Sergio Bursi, dei tre consiglieri comunali di Piacenza (tutti o un parte) Andrea Paparo, Marco Tassi e Giuseppe Caruso e dei due primi cittadini che An può vantare nel Piacentino: Franco Albertini di Pecorara e di Simone Mazza di Bettola. Anche questa lista è comunque passibile di aggiustamenti e modifiche dell'ultima ora.
Già entro la fine del mese di gennaio il comitato piacentino si riunirà: all'ordine del giorno il confronto legato alle prossime elezioni Provinciali e amministrative in numerosi comuni, ma soprattutto le varie tappe che porteranno alla nascita e alla strutturazione del Popolo della libertà sul nostro territorio.
