Camera

Primarie Pdl: "Decisione saggia, atto di generosità di Berlusconi"

Data: 25/10/2012

"Quella di scegliere di indire le primarie è una decisione saggia, sarà una leale competizione, all'insegna dei valori del centrodestra". E' il commento di Tommaso Foti, parlamentare Pdl e ccordinatore degli "azzurri" di Piacenza, interpellato in merito alle dichiarazioni di Silvio Berlusconi, intenzionato a non ricandidarsi e a fare un passo indietro. Del resto il Pdl piacentino aveva già scelto, in occasione delle elezioni amministrative, proprio lo strumento delle primarie per individuare il candidato sindaco, Andrea Paparo.

"Credo che Berlusconi abbia compiuto un atto di grande generosità, manifestando la sua volontà di non correre come presidente del consiglio. Viene così meno l'alibi addotto da qualcuno per non stringere accordi con il Pdl, qualcuno che adesso dovrà prendersi le sue responsabilità - dice Foti - se rientrare o meno in un cartello del centrodestra per le elezioni".

Il riferimento è a Casini? "Diciamo che l'Udc ha qualche argomento in meno per non essere nel centrodestra". Al momento il Pdl sostiene, di fatto, il Governo Monti. Il passo indietro di Berlusconi potrebbe invece accelerare la conclusione del governo tecnico? "Non si devono mischiare le primarie con la vita parlamentare. Solo il Pd le vive come battaglia interna, con scontri tra Renzi e la vecchia guardia del partito. Noi invece vogliamo proporre la "nuova guardia". Il candidato naturale è Angelino Alfano". Ma non mancano gli scontenti anche nel Pdl, come la Santanché. "Senza competizione, che primarie sarebbero? - osserva Foti - Con una sana competizione arrivano risultati migliori, perché non si mobilitano solo i candidati, si mettono in moto le idee".

da piacenzasera.it

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Rassegna Stampa

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