Camera

«Primo atto abolizione della tassa sulla bonifica»
La proposta avanzata dai candidati del Pdl

Data: 04/06/2009

(pin) Maggiore sicurezza e regolamentazione dell'immigrazione, favorire l'accesso alla casa ed eliminazione della tassa di bonifica. Sono questi i tre temi "caldi" presentati sul finire della campagna elettorale dai candidati dei collegi cittadini del Pdl, Tommaso Foti (Piacenza 1), Filippo Bertolini (Piacenza 2), Gianluca Micconi (Piacenza 4), Antonino Coppolino (Piacenza 5), Michele Magnaschi (Piacenza 6), Giovanni Vallone (Piacenza 7). Assenti giustificati Alba Saggini (Piacenza 3) e Massimo Burgazzi (Piacenza 8). Il primo tema è di carattere nazionale. Il Pdl promuove, spiega Foti, una raccolta firme su due temi specifici: la necessità di consentire l'ingresso nel nostro Paese solo a stranieri che rispettino le regole, per garantire ai cittadini di sentirsi al sicuro in città, ed applicare in modo severo le indicazioni per le espulsioni dei trasgressori. Non solo: chiedere l'arrivo di militari a presidiare alcune zone della città. Tra le iniziative sostenute figura anche il diritto alla casa, grazie «ai 550 milioni di euro messi a disposizione dal Governo alle Regioni per l'edilizia residenziale pubblica - continua Foti - e dalla disposizione, contenuta nel Piano Casa, di favorire l'acquisto, da parte degli inquilini degli alloggi Erp». Quindi una proposta operativa da sottoporre al primo consiglio provinciale sulla soppressione della tassa di bonifica per i consorzi. «Doppio balzello - afferma Foti - perchè i cittadini sono già tenuti a corrispondere ad Enìa la tariffa per il trattamento delle acque reflue. E citiamo la delibera assunta all'unanimità dal consiglio provinciale di Terni, amministrazione di centrosinistra, che ha deciso di eliminare questa imposta». Prende la parola Antonio Coppolino, protagonista durante l'amministrazione Squeri 2, di un'aspra battaglia proprio su questo tema. «L'allora presidente arrivò a fare causa ai Consorzi di Bonifica. Procedimento ancora pendente. Allo stato attuale, la tassa di bonifica costa alle famiglie piacentine circa 40, 50 euro all'anno, senza trarne benefici. Basta vedere quanto è successo a Rivergaro: nelle recenti giornate di maltempo il paese si è allagato perchè non sono stati ben puliti i canali irrigui, compito dei Consorzi». Da parte sua, Foti rincara la dose sull'assetto idrogeologico della provincia. «La montagna sta scendendo a valle -dice - se ne parlerà domani mattina a Pianello, dove si riunirà la commissione Grandi Rischi della Protezione Civile2».

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Rassegna Stampa

TommasoFoti
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