Data: 07/05/2009
SARMATO - Si va dai 21 anni di Michael Bridio ai 72 di Gianni Casaroli. Una leggera predominanza maschile, ma il "sesso debole" in compenso può contare anche sul candidato alla poltrona di sindaco. Anna Tanzi, a Sarmato, affila dunque le armi in vista del duello con Sabrina Gallinari. Obiettivo dichiarato: allineare i risultati del centrodestra locale a quelli del trend nazionale. Uno schieramento dalla connotazione fortemente politica, con i simboli di partito ben impressi: "Popolo delle libertà-Lega e Indipendenti", questo il nome del raggruppamento, tanto per non lasciare spazio a equivoci. Nel corso della serata visita lampo da parte dell'on. Tommaso Foti, giunto per portare il proprio sostegno ad Anna Tanzi: «Un sostegno sostanziale - ha spiegato il deputato - e non di facciata: mi auguro di cuore che i sarmatesi possano premiare il duro lavoro svolto in questi cinque anni di opposizione seria e sempre vigile sull'operato dell'amministrazione». Finito il tempo degli applausi, ecco entrare in scena proprio la Tanzi che, nel giorno del suo compleanno, dà il là alle presentazioni ufficiali: numerosi i volti nuovi, alcuni di loro tradiscono la comprensibile emozione della "prima volta". «Sono fiera di questa squadra - ha spiegato il candidato sindaco - che rappresenta un gruppo eterogeneo ma molto compatto: l'entusiasmo dei giovani, mixato all'esperienza della maggior parte degli amici con i quali sono state condotte tante e dure battaglie durante i consigli comunali». Sì, perché al fianco della Tanzi, siedono ancora Angela Marazzi e Canzio Marchesi. Chi invece non si ripresenta è Giuseppe Riva che, presente in sala, non ha voluto però svelare i motivi del proprio disimpegno.
Capitolo programma. Anna Tanzi ha illustrato le principali linee strategiche da attuare in caso di approdo alla guida del governo locale: «Eliminare gli sprechi, limitando al massimo le consulenze e gli incarichi esterni, promuovere l'associazionismo con i Comuni limitrofi e soprattutto rendere trasparente agli occhi dei cittadini tutta quanta l'attività comunale. Bilancio previsionale e consuntivo saranno discussi in apposite assemblee pubbliche, all'interno delle quali dovremo cogliere le esigenze e i bisogni dei sarmatesi».
Mentre il dibattito si sposta, coinvolgendo tutti quanti i candidati che illustrano gli obiettivi, è stato il tema dell'area ex Eridania a riproporsi durante tutto l'arco della serata: «Rivedremo in toto quell'accordo, ancora non siglato, con la proprietà dell'area, prestando particolare attenzione al tema delle compensazioni ambientali di cui il Comune beneficerà grazie al cambio di destinazione d'uso dell'area». Un accordo che potrebbe così dar vita, in uno spazio da individuare nel paese, ad una struttura che possa accogliere anziani e disabili in difficoltà.
Aumento della sorveglianza con l'installazione di telecamere, il recupero di alcuni edifici abbandonati (Vecchio Teatro), una maggior cura della salute pubblica con un monitoraggio accurato e attento della qualità dell'aria, per finire con il progetto di asfaltatura dell'argine del Po: questi gli altri aspetti del programma toccati nel corso della presentazione chiusa da Anna Tanzi con un appello ai sarmatesi, ora proiettati in quella che si preannuncia una lunga e dura campagna elettorale. Per tutti quanti.
Corrado Todeschi
