Data: 07/07/2008
La Via Francigena, il percorso utilizzato nel Medioevo dai pellegrini per raggiungere Roma, «può essere interamente recuperata» e diventare un attrattore turistico culturale di indubbio interesse. Ne è convinto Tommaso Foti che, il 29 aprile, ha presentato una proposta di legge per favorire la tutela dell'itinerario che da Canterbury porta alla città eterna, attraversando anche il territorio piacentino.
Il deputato Pdl-An ricorda che attraverso la Via Francigena «i pellegrini, provenienti dalle nazioni più romanizzate ed evangelizzate, dalla Francia, dall'Inghilterra, dalla Scozia e dalla Renania, raggiungevano Roma in occasione dei giubilei» e che questo percorso tocca anche Piacenza, Fiorenzuola e Chiaravalle.
Una Via «oggi perfettamente identificata e accessibile che può essere interamente recuperata». Come? Con «iniziative volte a diffondere la conoscenza della Via, al fine di favorire la valorizzazione turistica, culturale ed ambientale della stessa». Le iniziative di valorizzazione del tratto, che è tornato di attualità in occasione del Giubileo del 2000, proposte dal deputato piacentino, consistono in opere «di restauro scientifico e risanamento conservativo di manufatti di interesse storico, artistico e ambientale esistenti sul territorio interessato dall'antico tracciato». Inoltre «interventi volti al recupero di tratti della Via Francigena e alla loro interconnessione con le strade esistenti, al fine di migliorarne le possibilità di visita».
Infine, si sottolinea la necessità di creare «nuove strutture ricettive e turistiche, con priorità per gli interventi di recupero di edifici esistenti di interesse storico -architettonico» per favorire appunto il flusso turistico.
Finanziamenti: per la realizzazione degli obiettivi la proposta di legge prevede l'istituzione di un fondo speciale dal quale attingere per erogare contributi alle Regioni attraversate dalla Via Francigena (Valle d'Aosta, Piemonte, Lombardia, Emilia - Romagna, Toscana e Lazio), dotato di 15 milioni di euro per il 2008, 20 milioni di euro per il 2009 e 15 milioni di euro per il 2010.
M.T.
