Data: 28/02/2009
(mir) Circa un miliardo e 300 milioni di euro all'anno a disposizione dei Comuni per la realizzazione di opere pubbliche di costo inferiore ai cinque milioni di euro ciascuna.
È la proposta di legge presentata dal deputato piacentino del Popolo della libertà Tommaso Foti.
«Sulla scia di quanto realizzato in Spagna - ha spiegato - si potrebbe stanziare anche in Italia un fondo triennale a cui potrebbero attingere le pubbliche amministrazioni che hanno l'esigenza di realizzare infrastrutture per il proprio territorio. Le grandi opere sono senza dubbio importanti, ma quelle medio-piccole non lo sono da meno. Tra l'altro, nella mia proposta si prevede di attuare le procedure della legge Obiettivo, ragion per cui tutti gli interventi potrebbero essere finanziati e attuati in tempi brevi». Secondo Foti, si tratterebbe di una prova di pieno federalismo: «Si potrebbe chiedere ai Comuni o ai parlamentari di stilare un elenco delle opere di cui i territori hanno bisogno, poi la commissione e il Cipe provvederebbero a vagliarlo e a finanziarlo. Le amministrazioni riceverebbero i soldi e sarebbero responsabilizzati, visto che spetterebbe a loro la progettazione e la realizzazione effettiva». Che ricadute potrebbero esserci per Piacenza? «Senza dubbio positive - risponde Foti - in particolare per le zone di montagna dove c'è carenza di infrastrutture e dove i Comuni potrebbero unirsi per ricevere finanziamenti sostanziosi».
