Camera

Provincia nel palazzo uffici?
"No" del presidente Trespidi

Data: 24/07/2009

"La Provincia non sposterà parte dei suoi uffici nel palazzo che il Comune vuole costruire nell'area ex Unicem: non è una questione politica, anche se le mie perplessità restano tutte, ma puramente tecnica. Per noi non sarebbe vantaggioso, stiamo studiando altre opzioni che presto definiremo". Il presidente di via Garibaldi Massimo Trespidi non raccoglie l'idea lanciato in consiglio comunale dal sindaco Roberto Reggi e dal vicesindaco Francesco Cacciatore, che aveva ipotizzato un possibile ampliamento del progetto di Palazzo uffici per fare posto anche alla Provincia. "Non ci sono le premesse per poterci coinvolgere. Noi abbiamo un oggettivo problema rappresentato dalla sede distaccata di BorgoFaxhall, che è in condizioni non ottimali e soprattutto ci costa 600mila euro all'anno, che sono davvero troppi. Quindi l'obiettivo è consentire ai nostri dipendenti di lavorare in una situazione migliore, riuscendo nel contempo a risparmiare". Ragion per cui il presidente e l'assessore al Bilancio Paolo Passoni stanno ragionando su due alternative. "La prima - spiega Trespidi - consiste nell'utilizzare uno o più immobili già di nostra proprietà, opportunamente sistemati. Sarebbe l'opzione economicamente più vantaggiosa e quindi quella che preferiamo, visto che la nostra preoccupazione è fare innanzitutto il bene della Provincia, al di là delle questioni politiche. Se però non fosse praticabile - prosegue - ne avremmo pronta un'altra: costruire una nuova palazzina su un terreno di nostra proprietà. Non sarebbe un'operazione neppure lontanamente paragonabile a Palazzo uffici, visto che dobbiamo sistemare solo un'ottantina di dipendenti: l'investimento sarebbe limitato, avremmo comunque una riduzione dei costi rispetto a oggi e soprattutto per finanziarlo non dovremmo vendere i nostri beni immobili come invece vuole fare il Comune. Stiamo pensando di fare la stessa manovra con i magazzini che ospitano nostro materiale".
Perchè il no all'ex Unicem? "Come consigliere comunale confermo le perplessità politiche, ma oggi parlo tecnicamente come presidente: andare lì non risolverebbe i nostri problemi, saremmo comunque in affitto e non conterremmo le spese. Per noi non sarebbe economicamente vantaggioso". Ultima battuta, con il sorriso sulle labbra, per Cacciatore. "Ha detto che Tommaso Foti sarebbe il mio tutore? Io sono "sotto tutela" solo degli elettori e dei cittadini. Spero ne potremo parlare qui tra tre anni, quando magari il centrosinistra perderà le elezioni comunali e lui tornerà a lavorare in via Garibaldi finita l'aspettativa".
Michele Rancati

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