Data: 05/04/2009
piacenza - «Essere in politica quello che sei nella vita, portatore dei tuoi valori per mettersi in campo con passione» è lo "sprint" che, vicendevolmente, si sono dati i giovani dei movimenti politici a sostengno del candidato alla presidenza della Provincia Massimo Trespidi e lo stesso candidato che ieri, nella sede di Forza Italia, ha avuto un faccia a faccia con uno spaccato della realtà giovanile del centro destra. Passata la pausa pasquale il candidato darà il via alla campagna elettorale, ma intanto, segnala qualcuno, «ha già sommato mille amici su facebook». Una convention «In un luogo aperto - ha annunciato Trespidi - perché vogliamo rapportarci con la gente e uscire dalle anguste stanze dove la politica si rinchiude troppo spesso».
E per la campagna elettorale il professor Trespidi ha annunciato che «non chiederò l'aspettativa, porterò a conclusione l'anno scolastico». Ai giovani ha chiesto «impegno concreto dai giovani» con il «riconoscimento del loro ruolo».
Non si è fatta attendere la proposta (condivisa dagli aderenti di Forza Italia e An) di candidare in un collegio cittadino (quello della circoscrizione 3) Massimo Magnaschi. «Un'attenzione per i giovani che per noi è una tradizione. Riteniamo giusto, nella disponibilità dei collegi a disposizione (saranno due liste, Pdl e lista degli amministratori, quindi in città 16 candidature) dare un'opportunità ai giovani con l'impegno a non prenderli in giro». Ha messo in rilievo Tommaso Foti.
«Siamo in politica - ha poi spiegato Trespidi - per aiutare chi vuole essere protagonista puntando su se stessi e i propri talenti, soprattutto a partire dai giovani». Tappe stringenti detteranno il ruolino di marcia. «Vi voglio attivi, propositivi perché far politica significa anche "sporcarsi le mani" montando e smontando gazebo attaccando manifesti ecc.» ha detto loro Trespidi invitandoli poi a proporre idee che andranno a costituire il programma in fase di elaborazione: «Non dovrà essere calato dall'alto, ma raccogliere le proposte che arrivano dalla realtà della provincia. Una raccomandazione - ha insistito Trespidi - da voi voglio proposte a 360 gradi non solo che riguardino il mondo giovanile». Tre i cardini dell'azione politica che muove la coalizione. Ha indicato: la persona, la libertà della persona e la possibilità di concretizzare le idee mettendosi in relazione con gli altri. «Noi non siamo quelli che intendono occupare la società per poterla controllare, non ci interessa esercitare l'egemonia sulla società, ma puntiamo alla coesione sociale». Quindi la parola ai movimenti. Davide Bastoni (Giovani Pdl), Erika Opizzi (Giovani azzurri), Tomas Pagani (Giovani Padani), Sabrina Fummi (Azione Giovani) e Marco Girometti (Alleanza sociale). Da loro la disponibilità e la voglia «di sporcarsi le mani per sostenere la campagna di Massimo». Una prova stimolante - hanno rilanciato - anche per mettersi alla prova a «lavorare insieme nel nuovo partito».
a.le.
