Camera

QUEI RIFIUTI DA RICICLO

Data: 11/07/2005

«Così rivoluzionario da diventare spesso inapplicabile». Il deputato di An, Tommaso Foti (collegio di Piacenza) chiede al ministro dell'Ambiente, Matteoli, di rivedere la legislazione (decreto Ronchi) in materia di riciclo dei rifiuti. «La via del recupero risulta così complessa che a volte è impossibile percorrerla», dice.
«Le difficoltà derivano da evidenti imprecisioni, da errori grossolani, contraddizioni scientifiche e da dimenticanze». «Con la conseguenza - segnala - che molti produttori di rifiuti non sanno più dove collocare i residui e che molte attività di recupero non potranno proseguire, con gravi danni alle aziende, all'ambiente e all'economia». Un esempio citato da Foti nella sua interrogazione:""l'industria cartaria produce in grandi quantità un rifiuto non pericoloso noto come fango di cartiera, costituito da miscela di argilla bianca, pasta di cellulosa e pasta di carta. Questo rifiuto può essere reimpiegato per i sottofondi stradali e i ripristini ambien! tali con notevoli vantaggi economici per le aziende del settore».""E anche con enormi risparmi dal punto di vista ecologico, perché non si utilizzano le cave di terra», precisa. E invece.""Il decreto - lamenta il deputato - pur consentendo il recupero di quei fanghi ne impedisce di fatto l'utilizzo con limiti sulla composizione chimica assurdi e impossibili da rispettare». «Limiti - incalza - che neppure un terreno naturale della pianura padana è in grado di soddisfare». Stesso discorso - sempre secondo Foti - per il recupero della depurazione dei fumi e del cloruro di sodio. La richiesta a Matteoli: ammorbidisca la normativa utilizzando i decreti delegati.

da Libertà

facebbok

Rassegna Stampa

TommasoFoti
powered by Blacklemon Srl