Data: 19/07/2004
«Al signor Luigi S., residente a Piacenza, che ha lavorato in Australia, è stata negata la pensione di vecchiaia, dopo una verifica del reddito e del patrimonio.
Che intende fare il governo per tutelare gli italiani che hanno lavorato in quel paese?». Al quesito posto dal deputato di An, Tommaso Foti (Piacenza), ha risposto il ministro per gli italiani nel mondo, Mirko Tremaglia: laggiù il sistema previdenziale è così diverso che c'è ben poco da fare. «La pensione sociale italiana è una prestazione assistenziale inserita in un sistema dove l'attività lavorativa comporta il versamento di contributi», ha precisato. «In Australia le pensioni non richiedono coperture contributive, bensì periodi di residenza e sono di importo fisso, uguale per tutti e concesse in base allo stato di bisogno». «Nel caso del signor Luigi è probabile che i redditi dichiarati abbiano superato il limite previsto dalla normativa australiana», ha concluso Tremaglia.
da libertà
