Camera

RDB; «Serve uno sforzo comune»

Data: 29/06/2012

Uno sforzo comune, una grande mobilitazione, per salvare il salvabile. Lo chiedono i parlamentari piacentini Tommaso foti e Paola De Micheli, esponenti di due partiti profondamente differenti, PdL il primo, Pd la seconda, ma uniti nel cercare di parare l'ultimo, ennesimo, colpo economico al territorio. La perdita della sua azienda storica, della sua azienda simbolo. La fine della Rdb. Negli interventi dei due parlamentari, i nodi di una "mala gestione" vengono tutti al pettine.
«Ora che anche Augusto Federici getta la spugna, sostenendo clamorose sorprese nelle verifiche dei conti, appare fin troppo chiaro che non sbagliava di certo chi, come il sottoscritto, attaccava pesantemente la precedente gestione - afferma l'onorevole foti -. Siamo oggi all'epilogo di una mala gestione aziendale che lascia, da una parte, i dipendenti della Rdb legati a un incerto destino e, dall'altra, ben poche speranze ai fornitori di poter recuperare in modo significativo i crediti. Nei mesi scorsi, un autorevole manager di Rdb aveva affermato come l'azienda si stesse risollevando: solo fumo negli occhi all'opinione pubblica. I fatti - ribadisce il parlamentare azzurro - ci dicono che, in pochi giorni, si è passati dall'uscita di Rdb dal segmento Star della Borsa, alla sospensione dello stesso titolo e, infine, alla richiesta di avvio della procedura di amministrazione straordinaria. Rimane anche da capire come possa avere la Consob assentito alla quotazione in borsa di una società che mostra oggi di non avere avuto i fondamentali per accedervi. Da parte mia - conclude l'onorevole foti - continuerò ad interagire con i Ministeri preposti per cercare di limitare i danni in una vicenda drammatica per chi la vive, ma i cui responsabili sono ben noti a tutti. Non serviva Cassandra per capire che Rdb, in certe mani, sarebbe finita male».

da Libertà

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