Data: 24/12/2009
(mir) "Ci hanno fatto un bellissimo regalo di Natale, speriamo di "scartarne" uno ancora migliore nel dicembre 2010". Il sindaco Roberto Reggi in alcune circostanze non è stato tenero con Anas, accusata di escludere gli enti locali dalle decisioni importanti, Ma ieri ha riconosciuto volentieri i meriti della società sia per la costruzione del ponte galleggiante, sia per la progettazione di quello nuovo.
"Il disegno sulla carta è senza dubbio migliore delle aspettative - ha aggiunto - il progetto è stato ingentilito e perfezionato, c'è l'impegno reciproco a collaborare con Anas e Consfer per renderlo se possibile ancora più bello, visto che si tratterà del biglietto da visita della città. Ad esempio, pensiamo a un'illuminazione particolare che valorizzi l'opera e a ulteriori ritocchi nella zona storica, quella che si affaccia su piazzale Milano. Oggi - ha aggiunto - è doveroso fare i complimenti ad Anas, che ha dimostrato di saper lavorare molto bene. Noi comunque non abbasseremo la guardia, sia per quanto riguarda la qualità dell'intervento, sia per il rispetto dei tempi. Tra un anno vogliamo essere qua a complimentarci per l'inaugurazione del nuovo ponte".
Anche il presidente della Provincia Massimo Trespidi aveva sollecitato Anas con parole molto chiare e ferme: "Evidentemente sono servite, oggi manifestiamo tutta la nostra soddisfazione: è un bel giorno per la nostra comunità, il gioco di squadra del tavolo istituzionale ha funzionato bene".
I parlamentari piacentini Tommaso Foti e Massimo Polledri hanno sottolineato i meriti di Anas: "Assieme ai colleghi deputati locali abbiamo dato il nostro contributo a Roma per sbloccare e favorire la situazione, ma mai come oggi dobbiamo ringraziare Anas e ribadire come il sistema-Paese si sia dimostrato efficace e efficiente. Sapevamo di essere in buone mani, eravamo ottimisti perchè vedevamo l'impegno del ministero per far sì che tutto procedesse per il meglio. Così è stato e dobbiamo esserne tutti felici".
Anche l'assessore regionale Alfredo Peri si è unito al coro dei complimenti: "Se pensiamo alle condizioni in cui eravamo nei giorni successivi al crollo e li confrontiamo con la situazione attuale non possiamo che evidenziare l'enorme sforzo che è stato fatto da tutti, Anas e istituzioni in primis. Piacenza ha già un ponte provvisorio e tra meno di un anno potrà contare su uno nuovo, con soluzione ingegneristiche e architettoniche all'avanguardia, sicuro, solido, bello ed ecologico. Difficile pretendere di più".
