Data: 11/07/2009
(mir.) «Mi chiedo a che titolo il senatore Filippo Berselli e altri suoi compagni di partito abbiano stoppato la candidatura di Angelo Alessandri per le prossime regionali, accusandolo di presunzione». E' quel che afferma Mauro Manfredini, capogruppo della Lega Nord in Regione in riferimento al braccio di ferro tra Pdl e Carroccio per il candidato presidente alle regionali 2010, ruolo che sia i padani sia il Pdl rivendicano per sé (e tra i papabili del Partito della libertà si fa anche il nome del piacentino Tommaso Foti).
Continua Manfredini: «Come troppo spesso accade in questo periodo, gli esponenti del Pdl hanno scatti d'arroganza e si credono autorizzati a poter decidere le sorti delle prossime candidature, passando sopra la testa anche della Lega. Dovrebbero, invece riconoscere umilmente che nella nostra regione la vera forza politica trainante è la Lega che ha strappato consensi a destra e a sinistra e che ha un potenziale di crescita notevole. Vorrei ricordare a questi signori che a Reggio il candidato sindaco della Lega Nord, guarda caso Angelo Alessandri, ha superato il candidato del Pdl. A Piacenza il Carroccio ha avuto un peso determinante nella vittoria della Provincia e a Modena ha conquistato la circoscrizione centro storico». Conclude Manfredini: «Inoltre laddove la Lega ha appoggiato il Pdl, si è riusciti ad andare al ballottaggio e in alcuni casi a vincere. Invito pertanto il senatore Berselli e suoi amici di partito a stare tranquilli» poiché in merito alla candidatura alle regionali «gli accordi saranno presi a livello nazionale da Bossi e Berlusconi».
