Data: 12/11/2009
(mir) Collaudo ok per il ponte provvisorio tra Piacenza e San Rocco al porto, la cui inaugurazione è prevista per sabato in tarda mattinata. Ieri pomeriggio, alla presenza dei dirigenti di Anas e Cimolai, sono stati fatti transitare quattro grossi camion sugli elementi galleggianti che uniscono Piacenza e l'isolotto Maggi. Tutto è andato per il meglio, per la gioia e la soddisfazione dei tecnici e delle decine di persone che si sono assiepate lungo l'argine per assistere allo spettacolo.
A tenere banco in queste ore è però la questione legata alla gratuità del pedaggio autostradale tra i caselli a ridosso delle due sponde: Anas ha rbadito quanto già annunciato per bocca del suo presidente Pietro Ciucci a maggio, ossia che non appena sarebbe stato ristabilito un collegamento tra le due sponde i benefici sarebbero cessati.
FOTI (PDL) - "Non è neppure pensabile che in ragione dell'apertura al traffico della struttura provvisoria sul Po venga a cessare la gratuità del pedaggio autostradale", afferma il parlamentare piacentino Tommaso Foti (Pdl), che in merito ha presentato un'interrogazione al ministro delle Infrastrutture e dei trasporti.
"La struttura provvisoria realizzata dall'Anas - si legge nell'interrogazione - è aperta al traffico solo in predeterminate fasce orarie ed è raggiungibile, almeno per quanto riguarda il territorio piacentino, da un solo accesso, con un prevedibile ed esponenziale aumento del traffico nella zona interessata, a rischio di paralisi. Questo comporta che non tutti i mezzi che utilizzavano giornalmente la struttura crollata potranno ora utilizzare quella provvisoria, sia per ragioni di sicurezza, sia perché, diversamente, i tempi di percorrenza della struttura in questione diverrebbero biblici". Foti chiede quindi al ministro Matteoli "se e quali urgenti iniziative intenda assumere presso l'Anas per assicurare che la gratuità del pedaggio in questione venga assicurata fino all'apertura al traffico del nuovo ponte sul Po di collegamento fra Piacenza e la provincia di Lodi".
PARTITO DEMOCRATICO - Sullo stesso tema è intervenuto con un'interrogazione anche il gruppo del Partito democratico in Provincia. "In considerazione del fatto che il ponte provvisorio, per la sua stessa natura, non può considerarsi come integrale ripristino della viabilità preesistente - spiegano i consiglieri - riteniamo che Anas non debba ripristinare il pedaggio. Inoltre è interesse di tutti gli utenti che l'autostrada rimanga un'alternativa utilizzata da molti, onde evitare che tutto il traffico si riversi improvvisamente sulla struttura provvisoria, creando intasamenti e code anche nelle vie di accesso". Ragion per cui Paolo Sckokai, Marco Bergonzi, Giuseppe Brusamonti, Pierluigi Caminati, Giulio Maserati e Maurizio Villa invitano "la giunta provinciale ad attivarsi, insieme a tutti i soggetti riuniti nel tavolo interistituzionale istituito per far fronte all'emergenza del crollo del ponte sul fiume Po, perché venga mantenuta l'esenzione dal pagamento del pedaggio autostradale per tutti i cittadini che oggi ne usufruiscono, fino alla realizzazione della struttura definitiva".
Argomento che presumibilmente sarà discusso nel corso del Tavolo di confronto che si terrà domani mattina in prefettura, durante il quale saranno definiti gli ultimissimi dettagli relativi all'inaugurazione del viadotto galleggiante.
