Data: 20/05/2009
(s. s.) Regolari le presentazioni pubbliche alle famiglie dei modelli scolastici organizzate da alcune scuole piacentine, in particolare dall'Istituto comprensivo di Rivergaro? Nel senso: sono state imparzialmente messe sul banco tutte e quattro le opzioni orarie, 24, 27, 30 e 40 ore settimanali? L'eventualità che le cose potessero non essere andate esattamente così era stata oggetto di una richiesta di informazioni dell'onorevole Tommaso Foti (Pdl) al Ministero. E il ministero, dopo le verifiche di rito, ha sostanzialmente "assolto" la dirigente di Rivergaro. «Per quanto riguarda l'Ic di Rivergaro - ha riferito il sottosegretario Giuseppe Pizza in sede di Commissione Cultura - nel corso degli incontri con i genitori il dirigente con gli insegnanti ha puntualmente illustrato i contenuti della circolare ministeriale n. 4 del 15 gennaio 2009 relativa alle iscrizioni, presente anche sul web. Previo esame delle articolazioni orarie settimanali - 24,27, 30 e 40 - i genitori sono stati invitati ad esprimere le preferenze verso tutti e quattro i moduli in ordine di priorità». Dopo altre considerazioni il ministero ha affermato che «alla luce degli atti acquisiti, il dirigente dell'Ufficio scolastico provinciale di Piacenza reputa che il dirigente dell'Ic di Rivergaro non abbia omesso la possibilità di consentire ai genitori interessati di fruire dei modelli di funzionamento delle 24 e delle 27 ore settimanali previsti dalla vigente normativa e di aver perseguito nell'esercizio delle funzioni dirigenziali la tutela del diritto di apprendimento degli alunni e della libertà di scelta educativa delle famiglie».
