Camera

Risposte a Interrogazioni

Data: 22/06/2011

Nei giorni scorsi sono state date risposte a due interrogazioni rivolte al Governo in merito ad argomenti di interesse per la nostra Città.
Le pubblichiamo qui di seguito in attesa che sia ripristinata la sezione relativa agli atti di indirizzo e di controllo del nostro sito.

lunedì 7 febbraio 2011, seduta n.430 - Rimozione di uno spuntone del Palazzo gotico di Piacenza.

Al Ministro per i beni e le attività culturali.
- Per sapere:
se sia stata assentita dalla competente soprintendenza la collocazione in sito di uno spuntone ben visibile tra due merli del palazzo gotico di Piacenza, lato verso via Sopramuro;
quali provvedimenti repressivi la stessa Soprintendenza intenda assumere per la rimozione dell'elemento di cui trattasi, chiaro oltraggio all'eminente palazzo civico.
(5-04165)

RISPOSTA DEL GOVERNO


Il sottosegretario Giuseppe PIZZA risponde all'interrogazione in titolo nei termini riportati di seguito.

Mi riferisco all'interrogazione con la quale l'onorevole Foti chiede di sapere se l'installazione dello spuntone metallico, visibile tra due merli del Palazzo gotico di Piacenza, sia stata assentita dalla competente Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici di Parma e Piacenza.
Comunico all'onorevole interrogante che da notizie assunte presso la stessa Soprintendenza, risulta che lo spuntone, non autorizzato ai sensi del Codice per i beni culturali e paesaggistici, è stato prontamente rimosso a cura della competente Direzione operativa del Comune di Piacenza. Lo stesso Comune ha altresì fornito adeguata relazione, corredata di documentazione fotografica, dalla quale si evince l'attuale assenza di elementi deturpanti il frontale del monumento.

Tommaso FOTI (PdL), replicando, si dichiara soddisfatto della risposta del rappresentante del Governo, in quanto si è celermente provveduto alla rimozione dello spuntone dal Palazzo gotico di Piacenza. Sottolinea che rimane ancora da accertare come sia stato possibile che uno scempio di tale portata abbia potuto essere messo in atto.

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martedì 17 maggio 2011, seduta n.473 - Erogazione del contributo spettante ai comuni che ospitano siti nucleari.

Al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare.
- Per sapere - premesso che:

la messa in sicurezza dei rifiuti radioattivi, come disciplinata dal decreto-legge n. 314 del 2003, convertito, con modificazioni, nella legge n.368 del 2003, deve essere attuata, in base alla legislazione vigente, anche attraverso misure di compensazione territoriale stabilite, fino al definitivo smantellamento degli impianti, a favore dei siti che ospitano centrali nucleari e impianti del ciclo del combustibile nucleare (articolo 4, commi 1 e 1-bis, del citato decreto-legge);

in particolare, l'articolo 4, comma 1-bis, del summenzionato decreto-legge n.314 del 2003 dispone la concessione ai territori interessati di un contributo «compensativo», la cui entità in seguito ridotta per effetto di quanto disposto di cui all'articolo 1, comma 298, della legge 30 dicembre del 2004, n.311 «Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato» (legge finanziaria 2005);

ad oggi non risulta ancora erogato agli enti locali interessati il contributo di cui sopra, riferito agli anni 2008-2009 -:

se risulti essere stata effettuata da parte dei competenti uffici del Ministero la ripartizione del contributo che qui interessa - per le sopradette annualità - e se il Cipe si sia già pronunciato al riguardo.
(5-04732)

RISPOSTA DEL GOVERNO


Il sottosegretario risponde all'interrogazione in titolo nei termini riportati di seguito.

In merito a quanto indicato nell'interrogazione n. 5-04732 presentata dall'onorevole Foti, riguardante le misure di compensazione territoriale, relative agli anni 2008 e 2009, in favore dei siti che ospitano centrali nucleari e impianti del ciclo del combustibile nucleare, si rappresenta quanto segue.
Il Ministero dell'ambiente ha completato l'attività istruttoria di propria competenza: in particolare, l'ISPRA ha provveduto alla elaborazione delle quote di ripartizione delle misure compensative, così come previste ai sensi dell'articolo 4, comma 1-bis, della legge n. 368 del 2003, basate sull'inventario radiometrico presente nei siti nucleari italiani e sulle valutazioni della relativa pericolosità, integrate, prevedendone l'estensione anche ai comuni confinanti, come previsto dalla legge n. 13 del 2009. Ciò ha comportando una rielaborazione delle proposte relative al 2008.
I dati dell'ISPRA riferiti all'anno 2009 sono stati comunicati il 29 settembre 2010 e quelli relativi al 2008 il 22 ottobre 2010. I relativi decreti sono stati trasmessi al CIPE per le valutazioni di competenza rispettivamente in data 24 novembre 2010 (annualità 2009) e 14 febbraio 2011 (annualità 2008).
Attualmente, risulta che la ragioneria generale dello Stato stia effettuando le opportune verifiche contabili con la cassa conguaglio per il settore elettrico al fine di determinare le risorse disponibili.
Una volta verificata la completezza della documentazione e avuta la pronuncia del CIPE. le risorse saranno assegnate ai territori interessati.

Tommaso FOTI (PdL) si dichiara soddisfatto dalla risposta fornita dal rappresentante del Governo.

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