Data: 09/12/2009
ALSENO - "Sbloccata" la cassa integrazione per Casamercato, si intravede la possibilità di un graduale riassorbimento entro un anno e mezzo di tutti i circa 165 lavoratori, tra impiegati e addetti alla vendita. Nessun licenziato, sembrerebbe. Arrivato infatti il "sì" del decreto ministeriale, in linea quindi con la tempistica media di attesa di circa 4 mesi, ora la sollecitazione di sindacati e istituzioni si concentra sull'effettiva erogazione del contributo, per il quale, prendendo in considerazione il secondo passaggio al tavolo dell'Inps, dovrebbero essere necessari ancora uno o due mesi di "fermo", come evidenziato dall'ufficio provinciale del lavoro.
La soddisfazione per la notizia del superamento del primo ostacolo lascia comunque intravedere un bicchiere mezzo pieno per le sedi di Alseno e Cava Manara, in provincia di Pavia. Il decreto dispone la concessione del trattamento di Cigs per il periodo tra il 21 luglio e il 31 dicembre, con autorizzazione al pagamento diretto: questo non è in ogni caso un motivo per restare con le mani in mano. Due gli orizzonti di attesa: da un lato, i sindacati dovrebbero andare a breve - entro Natale - a Roma per chiedere la proroga della cassa integrazione; dall'altro, prosegue l'intenso dialogo che muove dalla Provincia, in particolare dall'assessore al lavoro Andrea Paparo, alle banche per ottenere un anticipo della cassa. Fiorenzo Molinari (Filcams) commenta lo sblocco di Casamercato: «Le prime assunzioni, in teoria circa 110 a full time, non inizieranno prima della fine dell'anno: il personale non sarà ovviamente riassunto in blocco tutto subito ma confidiamo in una tempestiva ripresa. Abbiamo tutte le caratteristiche per richiedere per gli altri, anche per gli impiegati, la proroga della cassa di altri 6 mesi». La soddisfazione più significativa resta quella di aver evitato il peggio riuscendo ad attirare un imprenditore importante come Gran Casa in una situazione economica deficitaria e in un luogo non particolarmente felice dal punto di vista imprenditoriale. L'assessore provinciale Paparo non usa mezzi termini di fronte alla notizia del superamento del primo scoglio verso l'erogazione: «Finalmente. Era ora. Adesso spero che arrivino effettivamente al più presto. Noi intanto continuiamo assiduamente a puntare sulle banche per avere un anticipo».
Il via libera al decreto è arrivato subito all'orecchio dell'onorevole Tommaso Foti (Pdl) che interviene prontamente con un comunicato: «E' una notizia tanto buona quanto attesa - sottolinea la nota del parlamentare piacentino - sia dai dipendenti di Casamercato, sia dai soggetti istituzionali, a partire dal prefetto Luigi Viana e dall'assessore Andrea Paparo».
Elisa Malacalza
