Camera

Scintille su Palazzo uffici

Data: 25/07/2009

Il nuovo palazzo unico degli uffici comunali rischia si trasformarsi nel tormento estivo delle polemiche politiche locali.
L'approvazione della variazione urbanistica per l'adeguamento dell'area ex Unicem al progetto ha riaperto il dibattito. Il sindaco Roberto Reggi e il vice Francesco Cacciatore hanno introdotto un altro tema, definendo «una soluzione di buon senso» il possibile spostamento nel nuovo edificio di via Conciliazione anche gli attuali uffici che la Provincia ha in affitto (600mila euro all'anno) a BorgoFaxhall. Immediata la contrarietà del centrodestra, avanzata dal consigliere provinciale Pdl Tommaso Foti e ribadita dal presidente Massimo Trespidi. «Dico no per motivi tecnici - aveva detto quest'ultimo - visto che non sarebbe una soluzione vantaggiosa per l'ente. Spero che con Cacciatote ne potremo parlare qui tra tre anni, quando magari il centrosinistra perderà le elezioni comunali e lui tornerà a lavorare in via Garibaldi finita l'aspettativa». Una battuta detta con il sorriso, a cui il vicesindaco ha replicato ieri con altrettanta ironia: «L'aveva già fatta Foti, quindi si conferma che fa il tutore di Trespidi anche da quel punto di vista. Secondo me la soluzione unitaria sarebbe sensata e comunque per non aprire la questione bastava che il presidente della Provincia non prendesse informazioni dal Comune. E non c'è bisogno di aspettare tre anni, ne abbiamo già parlato la settimana scorsa». Una chiusura che conferma dunque le voci di un incontro avvenuto proprio sull'argomento.
Ma le polemiche non finiscono qui: una molto accesa riguarda Foti e il consigliere provinciale Pd Marco Bergonzi, che aveva criticato l'immobilismo del centrodestra quando il primo era vicesindaco. «Gli consiglio di chiedere - afferma Foti - al suo compagno di partito Silvio Bisotti quale amministrazione, se non quella Guidotti, abbia realizzato la nuova fiera di Piacenza o di domandare all'attuale sindaco Reggi perché proprio con Guidotti abbia inaugurato i recuperati giardini Merluzzo e Margherita, o ancora di domandare al vicesindaco Cacciatore se l'atto di consiglio comunale con cui venivano acquistati l'ex forte della Galleana ed il campo Daturi, oltre che l'ex terzo campo ostacoli, non fosse attribuibile a chi scrive. Quanto poi alla sostanza della questione, è fuori di dubbio che l'autorevolezza della risposta resa dal presidente della Provincia Massimo Trespidi chiuda ogni inutile discussione e lo sterile tentativo del centrosinistra di uscire dal vicolo cieco in cui si è cacciato».
Michele Rancati

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