Camera

Scuola di Polizia; ""Senza di me nessuno si sarebbe mosso""

Data: 19/01/2007

«Anzichè esultare, il sindaco Roberto Reggi dovrebbe spiegare dov'era fino a ieri e per quale motivo ha sempre affermato che ormai non c'era più nulla da fare, salvo poi arrivare buon ultimo, solo dopo le dichiarazioni rese dal ministro Amato su mia sollecitazione, sul carro di coloro che si sono interessati concretamente per scongiurare il peggio».
Il parlamentare piacentino di Alleanza nazionale Tommasi Foti rivendica i propri meriti per il raggiungimento di quella che sembra profilarsi come una soluzione positiva per la Scuola di polizia di Piacenza, fino a ieri a rischio chiusura.
«La realtà vera - aggiunge - è che senza il mio intervento nulla si sarebbe mosso e nessuno si sarebbe opposto a un epilogo che Reggi e i suoi davano per inevitabile, senza però aver prima mosso un dito per provare a cambiarlo. Anzi, hanno dato già tutto per fatto ancora prima che una decisione definitiva, come ha spiegato il ministro Amato, venisse presa: potevano chiedere informazioni e attivarsi molto prima. Spieghi poi il sindaco e con lui il ministro Bersani, scopertosi improvvisamente piacentino, il motivo per cui qualche giorno fa davano la colpa della chiusura ai vertici della polizia, mentre oggi rivendicano per il Governo il ruolo di salvatore».
«È troppo chiedere a chi governa la città - conclude il parlamentare di An- un po' più di sensibilità e coerenza, ma soprattutto più serietà?"".

da Libertà

facebbok

Rassegna Stampa

TommasoFoti
powered by Blacklemon Srl