Camera

Secondo viadotto sul Po? A maggio il progetto

Data: 06/02/2005


Soltanto a maggio si conoscerà il nome dell'aggiudicatario della progettazione del sel secondo ponte stradale dul Po, tra Piacenza e il Lodigiano. I tempi necessari al bando di concorso hanno reso impossibile l'inserimento dell'opera nel'ultima finanziaria. La volontà politica di affrontare o meno lavori tanto onerosi in tempi di austerity, invece, si è rivelata irrilevante in questa fase della vicenda.
"Sarebbe necessario - dice l'onorevole Tommaso Foti, che fin dall'inizio ha seguito la vicenda - ultimare la progettazione prima della fine della legislatura dell'attuale maggioranza di governo". Ma il tempo passa e se si considera che da maggio occorrerà aspettare 18 mesi per avere il progetto, questo scenario appare sempre più improbabile. Si è, invece, decisa una volta per tutte, l'ipotesi di tracciato a cui la progettazione dovrà dare concretezza. Le ipotesi infatti, erano due. La prima, dal nodo autostradale di Guardamiglio a Le Mose, è apparsa da subito più facilmente percorribile, perché già inserita negli strumenti di pianificazione comunali, provinciali e regionali, oltre che nel piano di mobilità della Provincia di Lodi. Questa traccia prevede la costruzione di due carreggiate separate, a due corsie per senso di marcia. Per un percorso complessivamente lungo di 9 chilometri (6 dei quali in territorio lombardo e tre in quello emiliano). All'interno di quest'importante opera pubblica sarebbe prevista la realizzazione di un nuovo ponte sul fiume Po (1200 metri di lunghezza). Una seconda ipotesi invece, dalle tinte più "rivoluzionarie", con la costruzione di un terzo ponte a Ovest è apparsa difficilmente realizzabile.

facebbok

Rassegna Stampa

TommasoFoti
powered by Blacklemon Srl