Data: 10/02/2009
(pin) Al centro degli emendamenti presentati figura anche il porto fluviale di Caorso. Da emendare, appunto, dal Ptcp, per il gruppo di Rifondazione, perché «realizzare un approdo da 700 barche, a ridosso dell'Oasi de Pinedo - dice il capogruppo Stefano Rattotti (Prc) - non significa fare turismo». Timore escluso dalla minoranza, ribadito da Tommaso Foti (An), il cui voto contrario, insieme a quello della maggioranza, consente di respingere l'emendamento del Prc. Viene bocciato però anche il documento presentato dell'opposizione, che mirava a prevedere le infrastrutture per la movimentazione di merci nello scalo fluviale della Bassa. «Il porto di Caorso - specifica l'assessore Borghi - ha una funzione unicamente turistica». E viene approvato l'emendamento presentato dallo stesso Borghi, in cui si specifica che lo scalo di Caorso non si occuperà della movimentazione delle merci. Restando nell'ambito della Bassa, presentate e respinte le richieste di modifica riguardanti il terzo ponte di Castelvetro. Che non s'avrebbe da fare, chiede Rattotti (Prc): si tratta di un'opera troppo invasiva e troppo costosa. Di diverso avviso, invece Patrizia Barbieri. «Non sono contraria alla realizzazione di quest'opera - dice - ma al progetto che si intende realizzare, molto diverso dalla versione originaria». Barbieri si astiene in sede di voto, mentre Rifondazione vota contro.
