Data: 06/04/2008
CASTELVETRO - Si chiude con un tre a due di testimonial l'ultima settimana di campagna elettorale per le amministrative di Castelvetro. Se a presentare la lista "Castelvetro per te" erano stati i sindaci di Piacenza e Cremona, Roberto Reggi e Giancarlo Corada, per la prima assemblea pubblica di "Civitas Castelvetro" scendono in campo Maurizio Parma della Lega Nord, Tommaso Foti di An e (per ora con un saluto portato a tutti tramite il candidato sindaco, nei prossimi giorni con la sua effettiva presenza) Patrizia Barbieri di Oltre i Partiti. Durante il primo incontro del gruppo guidato da Francesco Marcotti, svoltosi presso il teatro Casa della Gioventù di Croce Santo Spirito, il candidato ha rotto il ghiaccio presentando i colleghi con un aggettivo ciascuno, ed è poi passato a discutere vari temi, dalla mensa scolastica al centro sportivo, dai rifiuti alle tasse.
Varie le novità emerse. La mensa, ha chiarito il sindaco uscente, sarà pronta per l'inizio del nuovo anno scolastico; per un anno saranno serviti pasti precotti, come avviene ora, ma poi sarà possibile attivare la cucina, con il risultato di una maggiore qualità allo stesso prezzo, come ha proposto un'azienda specializzata da cui Marcotti è stato contattato di recente.
Il candidato è stato chiaro anche sulle cause dello spostamento dell'asilo da Castelvetro a Croce Santo Spirito, altro tema rovente della campagna elettorale: «Le nuove norme regionali prevedevano consistenti modifiche ai locali, che non avrebbero potuto essere eseguite con i bambini dentro. Il trend di crescita delle nascite è stato il secondo elemento che ci ha convinti a spostare l'asilo».
Marcotti ha affrontato anche altre questioni importanti legate al suo programma, tra cui la nuova piazza Biazzi, che, ha spiegato lui stesso, non avrà alta priorità: il completamento dei lavori sarà legato all'arrivo di nuovi contributi pubblici, che il Comune chiederà. Prioritari saranno invece la sicurezza, il centro sportivo e la viabilità.
Poi, un affondo sulla situazione finanziaria di Castelvetro: «Non promettiamo che ridurremo le tasse - ha detto Marcotti - ma riteniamo giusto che tutti le paghino. Ci batteremo per un'equità fiscale, lottando contro l'evasione e aiutando le famiglie in difficoltà». Quanto allo sviluppo del territorio, anch'esso è strettamente legato a questioni di carattere economico, di cui Marcotti ha tracciato un quadro non propriamente roseo: «In assenza di oneri di urbanizzazione il nostro bilancio sarebbe già in crisi - ha detto - Ci vogliono 150 mila euro l'anno di oneri per coprire le spese correnti: senza bisognerebbe aumentare le tasse o diminuire i servizi».
Alessia Strinati
