Camera

Sogin: sindacati preoccupati
dallo smembramento della società

Data: 30/07/2009

Caorso - La Rsu della Centrale di Caorso, con le segreterie territoriali Filcem-Flaei-Uilcem, hanno promosso per questa mattina, alle 10.30, nel comune di Caorso, un presidio-incontro. Obiettivo esprimere le preoccupazioni riguardo le prospettive della Centrale Sogin, alla luce dell'approvazione del Disegno di Legge 1195-B. La norma prevede, tra l'altro, lo smembramento della stessa società e, sottolineano le Rsu «la ridefinizione dei compiti e le funzioni della Società Sogin Spa, l'insediamento di un commissario e due vicecommissari ai fini di prevedere le modalità per disporre il conferimento di beni o rami d'azienda della società Sogin Spa ad una o più società, partecipate dallo Stato». I sindacati temono inoltre il blocco delle risorse per lo smantellamento della centrale e chiedono certezze per l'occupazione.
All'incontro hanno garantito la partecipazione: l'assessore regionale alle attività produttive dell'Emilia Romagna, Duccio Campagnoli; la Provincia di Piacenza. Il sindaco di Caorso, Fabio Callori, che in un primo tempo aveva assicurato la sua presenza, fa sapere che non interverrà poiché, alle 11,30, sarà a Roma per un incontro con il sottosegratario alle questioni energetiche, Stefano Saglia, insieme ai sindaci della Consulta Anci i cui territori comunali ospitano siti nucleari. In comune sono stati invitati i parlamentari piacentini: Pierluigi Bersani, Paola De Micheli, Tommaso Foti, Maurizio Migliavacca e Massimo Polledri. Il parlamentare della Lega Nord, non potrà essere presente per impegni parlamentari, oggi è giorno di votazioni, ha però garantito la disponibilità «all'incontro con una rappresentanza sindacale - si legge nella nota - la discussione sugli indirizzi governativi è politicamente aperta e non esaurita per cui si possono formulare ipotesi e suggerimenti».
MVG

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Rassegna Stampa

TommasoFoti
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