Data: 18/06/2006
"Sono sicuro che anche Prodi voterà sì al referendum per la riforma della Costituzione". Così l'onorevole Tommaso Foti di Alleanza Nazionale, nel corso di una conferenza stampa indetta nella sede provinciale di Parma in vista del prossimo appuntamento del 25 giugno. E la certezza verrebbe in considerazione dei "maggiori poteri che avrà il capo del governo e visto che primo nel corso delle recenti elezioni si è auto-proclamato Presidente del Consiglio a urne aperte dimenticandosi che per quella Costituzione vigente, che tanto difende a voce, è il Capo dello Stato a dover fare la designazione. E' solo incoerenza o sotto sotto la proposta piace anche a lui?".
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E ancora, ha aggiunto Foti "ci saranno 177 parlamentari in meno e questo significa meno poltrone (ecco perché non piace alla sinistra e alla sua carica dei 102), meno costi, più efficienza e meno burocrazia".
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E poi sarebbe quanto meno "paradossale", ancora a detta dell'onorevole, "pensare che un partito come An, storicamente impegnato in difesa delle radici unitarie del Paese, possa sottoscrivere una proposta di legge se questa avesse come fine la disgregazione dell'Italia".
da Gazzetta di Parma
