Camera

«Sviluppo e sanità: punti
deboli della giunta»

Data: 13/10/2010

FIORENZUOLA - (d. m.) La mancata approvazione degli strumenti urbanistici, l'impasse sullo sviluppo del territorio, i mancati introiti di oneri di urbanizzazione, la migrazione degli utenti sanitari fuori provincia: sono alcuni dei punti deboli dell'amministrazione Compiani, secondo il Popolo della Libertà di Fiorenzuola, che nei giorni scorsi si è riunito presso la sede del partito, nel palazzo Bertamini Lucca. L'assemblea degli iscritti è stata presieduta dall'onorevole Tommaso Foti, coordinatore provinciale del Pdl che ha anzitutto dichiarato come sia «necessario e possibile vincere le prossime elezioni comunali a Fiorenzuola» (in programma nel 2011).
In vista delle elezioni amministrative della prossima primavera, sono stati anzi costituiti due gruppi che si occuperanno rispettivamente della stesura del programma e della campagna elettorale. «All'assemblea - si legge in una nota stampa del partito - si è respirato un clima molto costruttivo», fatto di «estrema determinazione e convinzione nei propri mezzi», e con l'emergere già dei primi «spunti programmatici» anche a partire dai «punti critici dell'amministrazione di sinistra» in carica. Si è ad esempio sottolineato come, «al di là delle continue lamentele relative agli asseriti impedimenti dati dal patto di stabilità (introdotto dal primo Governo Prodi e peggiorato dal secondo) la ciunta Compiani continui a muoversi più come una bisbetica domata che non come un'amministrazione». La nota del Pdl evidenzia: «Non vi è traccia dei nuovi strumenti urbanistici, che sarebbero utili allo sviluppo del territorio, ad incassare gli oneri di urbanizzazione e ad attrarre nuove imprese. Le aziende non solo non si insediano sul territorio fiorenzuolano, ma anzi fuggono, soprattutto in direzione di Cortemaggiore, le cui aree produttive sono state adeguatamente sfruttate». Il Pdl stigmatizza poi il modo in cui la giunta in carica ha festeggiato «l'apertura di un cosiddetto nuovo ospedale, che in realtà è solo la sede per gli uffici amministrativi dell'Usl». Secondo il Pdl «la struttura ospedaliera ne esce ancora una volta indebolita e la migrazione dei pazienti verso Fidenza, Cremona o Piacenza è evidente». Sulla questione pendolari il Pdl ritiene che l'amministrazione «non abbia sinora assunto nei confronti di Trenitalia una posizione dura e ferma, volta a ripristinare appieno la biglietteria». Durante l'assemblea, Foti ha dichiarato che «Pdl e centrodestra lanciano la sfida sul piano dell'azione amministrativa, nella convinzione che non solo si debba cambiare il colore dell'amministrazione, ma anche nella certezza che questo sia alla portata. Determinante in questa fase, a fronte di una compagine amministrativa rattoppata, dare un'idea di unità e chiarezza». Alla serata hanno presenziato il coordinatore comunale Pdl Fabio Gnocchi e i consiglieri Alberto Bazzani, Paola Pizzelli, Luigi Marchetta e Bruno Sartori.

facebbok

Rassegna Stampa

TommasoFoti
powered by Blacklemon Srl