Data: 07/12/2008
CADEO - Affollato taglio del nastro, ieri mattina a Roveleto di Cadeo, per il nuovo centro diurno per anziani.
La struttura, realizzata in via Umbria, aprirà ufficialmente le porte il prossimo 15 dicembre: 20 i posti disponibili, per persone parzialmente o non autosufficienti.
Finora le richieste giunte al Comune sono state 12: il servizio, aperto dalle ore 8 alle 17, permetterà agli anziani di trascorrere la giornata (o parte di essa) con operatori specializzati, svolgendo attività diverse, dall'animazione alla fisioterapia.
A fianco del centro diurno sono stati inaugurati ieri anche i 10 mini appartamenti che - da gennaio - potranno ospitare fino a venti non autosufficienti: per quegli spazi, però, la modalità di gestione deve ancora essere regolamentata dall'amministrazione comunale. Orgoglio e soddisfazione sono stati espressi dal sindaco Paolo Epifani e dall'assessore ai lavori pubblici Angelo Cardis.
Il taglio del nastro, affidato al vice prefetto Lorenzo De' Luca di Pietralata, ha visto la presenza dell'onorevole Tommaso Foti e di due consiglieri regionali (l'ex assessore Gianluca Borghi e Luigi Francesconi, che hanno contribuito fattivamente a far arrivare a Cadeo oltre 800mila euro di finanziamento) e del direttore del distretto di Levante Cirillo Carra.
Alla cittadinanza, intervenuta numerosa, è stato illustrato il funzionamento della nuova struttura, pronta a partire. Gli anziani e le persone parzialmente o totalmente non autosufficienti potranno frequentare il centro per tutta la giornata o parte di essa. I pasti saranno confezionati nella mensa della scuola e trasportati a carico del Comune. L'assistenza sarà garantita da operatori sociosanitari. Nella nuova struttura, che arricchisce la dotazione per i servizi sociali del territorio sarà presente un fisioterapista e nel centro infatti è stata realizzata anche una palestra attrezzata. E, in caso di necessità potrà intervenire anche un infermiere professionale.
Nella struttura ci sono ancora posti disponibili e gli interessati possono rivolgersi agli uffici comunali per presentare la documentazione e accedere. Comunque, tra chi farà domanda per l'ingresso nella struttura sarà data la precedenza ai residenti del territorio.
La costruzione dell'intero edificio, tra arredi e realizzazione, è costato circa un milione e 900 mila euro e si estende su una superficie di oltre 3mila metri quadrati, dotata anche di spazi verdi esterni.
All'inaugurazione di ieri era presente la giunta al completo, rappresentanti delle forze dell'Ordine e delle associazioni locali. Ma gli interventi non sono conclusi. Infatti l'amministrazione comunale ha fatto sapere di essere orientata a realizzare un impianto fotovoltaico per il centro diurno, in modo da poter diminuire - nel tempo - le spese di gestione della stessa struttura e ridurre anche le emissioni in atmosfera.
Silvia Barbieri
