Camera

Tempi agenzia da Spa a Srl
«Votto se ne deve andare»

Data: 25/05/2010

piacenza - Primo passaggio, formale, per la trasformazione di Tempi agenzia da spa in srl (entro il 30 giugno) con il cambio di statuto e gestione con amministratore unico. Primo passaggio che prelude a una sostanza politica più corposa che è la situazione di Tempi Servizi con la gestione del deficit. E, un primo assaggio del contendere, soprattutto in termini di rappresentanza, è emerso nel confronto di ieri in Provincia. Lo statuto della nuova Tempi Agenzia è stato illustrato dall'assessore Paolo Passoni che ha richiamato la legislazione regionale «per rendere più snella la società». Dal consigliere Tommaso Foti presentati una serie di emendamenti: «Per avere un testo coerente con le indicazioni politiche assunte». In sostanza il nodo della questione è rappresentato dalla figura dell'amministratore unico che saranno Comune e Provincia a scegliere e, da quanto ha spiegato il consigliere, la scelta può anche essere fatta dal Comune, ma a una condizione che vengano considerate anche le ragioni della Provincia. E' questo il punto politico della questione. Infatti - ha richiamato Foti - se rispetto a Tempi servizi si è più volte detto della necessità di andare a un azzeramento dei vertici è necessario comprendere in questo rinnovamento entrambi gli organismi che si occupano di mobilità.
Quindi il nodo: «La Votto - ha detto Foti - deve andare a casa». Un segnale necessario in vista anche del voto sul deficit di Tempi. Ma la questione centrale resta politica e si traduce in una parola: discontinuità. Per un cambio di rotta si sono espressi anche i consiglieri del Carroccio, dal capogruppo Massimiliano Dosi al consigliere Enzo Varani.
Il sì a "firma" - Approvata, ma con l'astensione della maggioranza, l'adesione della Provincia alla società FIRMA per la federazione italiana ricerca di musica e arte argomento illustrato da Maurizio Parma e sarà rappresentata da Francesco Zarbano (presidente), Rosarita Mannina (vicepresidente coordinatore) Roberta Marazzi (vicepresidente), Elena Fiorito (tesoriere), Federica Marino (segretario). Quale valenza potrà avere? E' l'interrogativo posto soprattutto dai banchi della minoranza. «C'è adesione dei parlamentari e del Comune di Piacenza? E' importante sapere se è il territorio nel suo insieme che si muove verso questa iniziativa».
Francesconi con Casini - Succederà. Quando ancora non si sa, ma Luigi Francesconi, ex Pdl, oggi nel gruppo misto, potrebbe aderire al progetto del nuovo partito che dovrebbe nascere dall'Udc. «L'adesione al "Partito della nazione" sta maturando, lo vedo come uno sbocco naturale». Dice lo stesso Francesconi.

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