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«Tesoretto ai Comuni della Bassa»

Data: 13/01/2010

CAORSO - «Il nostro territorio è una zona con tante problematiche, ma che con volontà si possono risolvere». Con questa premessa, preceduta da saluti e ringraziamenti, il sindaco di Caorso Fabio Callori ha dato inizio al secondo appuntamento di "La Provincia che piace", ciclo di incontri organizzato dal gruppo consiliare in Provincia del Popolo della libertà. «In questi sei mesi di attività l'amministrazione provinciale si è dimostrata capace di ascoltare i bisogni dei cittadini» ha detto il primo cittadino. Nonostante gli importanti risultati già ottenuti dalla giunta guidata da Massimo Trespidi, il presidente della provincia torna nella Bassa, accompagnato dall'onorevole Tommaso Foti e dal consigliere regionale Luigi Francesconi, per annunciare i prossimi traguardi da raggiungere. Dopo aver ridisegnato la viabilità con la realizzazione del tratto di Cispadana che ha messo in collegamento la strada provinciale di Villanova con quella della Secca e dopo l'apertura del casello degli Opiazzi, la Provincia promette di destinare «i fondi statali relativi al tesoretto, in arrivo nei primi mesi del 2010 ai Comuni della Bassa confinanti con Caorso». D'altra parte il nucleare rimane uno dei temi che più preoccupa i cittadini. «Il governo con il provvedimento emanato lo scorso luglio, ha rilanciato la politica dell'energia atomica - fa sapere l'onorevole Foti - in quanto l'Italia dipende totalmente in materia di risorse energetiche da altri Paesi. Contrariamente a quanto qualcuno vuol fare credere, non c'è stata nessuna destinazione dei siti ospitanti le future nuove centrali».
In effetti, come tiene a sottolineare il coordinatore provinciale del Pdl «l'autorità a cui compete questa scelta, non è ancora stata istituita e per quanto riguarda il deposito di scorie nazionale che il decreto Scanzano prevede sottoterra, la morfologia del piacentino è inadatta ad accogliere un tale impianto».
Di grande rilievo anche la tematica del turismo culturale. «La sfida dell'amministrazione provinciale è anche quella di rilanciare il nostro territorio per dargli un respiro nazionale e internazionale - afferma Tommaso Foti - La politica turistica è fatta di grandi eventi. Abbiamo la possibilità di poter indicare percorsi alternativi alle fette di coppa e salame, dobbiamo compiere scelte controtendenza». Da questa esortazione la necessità di rivalutare l'Isola de Pinedo «ora che esiste una provincia che piace, quest'oasi naturalistica deve esserne uno degli elementi portanti» e la volontà di riappropriarsi della figura di Giuseppe Verdi che i parmensi stanno "rubando", rendendo più accessibile la viabilità a villa Sant'Agata.
Essendo poi prossimi alle elezioni regionali, il consigliere Francesconi annuncia: «Non siamo rassegnati ad una sconfitta, anzi, il Pdl si appresta ad affrontare una gara con l'intenzione di vincere in una regione che per tradizione è vetrina della sinistra». Hanno partecipato all'incontro, oltre a numerosi cittadini, anche sindaci ed amministratori di centro-destra dei comuni limitrofi.
Valentina Paderni

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