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«Tesoretto in ritardo, lavori a rischio»

Data: 22/06/2010

È un consiglio provinciale che si concentra sulle ferite del territorio ma se il tesoretto fosse arrivato sarebbe stata un'altra storia, inutile negarlo. Forse si sarebbe accelerato anche il ponte sul Trebbia? Chissà. In ogni caso, di fronte a un bilancio che marca con ogni evidenza la priorità alla manutenzione delle strade (con 720mila euro - già annunciati su Libertà di giovedì - divisi tra Regione e Provincia) e degli edifici scolastici, con un'attenzione alla formazione (e una coda da 20mila euro per gli oratori che fa discutere e traccia una direzione "sussidiaria" nelle intenzioni di Trespidi) è evidente che il territorio viaggia verso un sempre maggiore "chi va là" nei confronti di un clima che è pesante come una "mazzata" ogni volta che piove.
Partono da Dosi e Pagani (Lega Nord) le sollecitazioni alla Provincia perché si facciano carico in Regione del tessuto artigianale messo in ginocchio dalla tromba d'aria di Pontenure, si allinea Cattanei (Pdl) per chiedere un aiuto agli agricoltori che da un giorno all'altro a Borgonovo si sono trovati senza pomodori a causa della grandine. Intanto per il ripristino delle strade provinciali 10 di Gropparello, 18 di Zerba e 4 di Bardi si interverrà con 348mila euro della Provincia e i 372mila in arrivo dall'Agenzia regionale di Protezione civile.
"NO AI RIVOLI IMPRODUTTIVI" - Sul perimetro preciso del bilancio, sbotta l'onorevole Tommaso Foti del Pdl: «Se non arrivano i soldi del tesoretto entro luglio tutti i lavori slittano all'anno successivo, questo non giova all'amministrazione e all'impegno assunto, quello di aumentare le risorse economiche per quanto riguarda la manutenzione delle strade. Non mi lamento dei soldi per gli oratori, anzi. Ma devono essere finalizzati. Certi rivoli improduttivi possono essere girati su altri produttivi» (non sembrano essere andate giù le migliaia di euro per il sito web degli immigrati, ndc).
PONTE TREBBIA, UN FANTASMA? «Il sindaco Reggi anziché pensare al ponte sul Trebbia (il riferimento è alle affermazioni del primo cittadino durante il congresso del Pd, ndc) dovrebbe sapere che la Provincia anche di recente è stata alle prese con la rimozione di una discarica comunale presente nell'area interessata ai lavori». «In ogni caso - affermano in un comunicato Foti, Pisani e Gallini come rappresentanti di Pdl, Lega ed Udc - farebbe meglio a preoccuparsi del fatto che recentemente Centro Padane ha avviato i lavori di collegamento della tangenziale nord fino a San Giorgio, mentre non vi è traccia del previsto raddoppio nel tratto del Comune di Piacenza compreso tra Le Mose e Montale. Attendiamo fiduciosi da qualche anno l'invito di Reggi all'inaugurazione della promessa, ma non realizzata, spiaggia per i piacentini lungo il Po. Adesso ci sono solo pantegane».
Le affermazioni del sindaco non sono piaciute neanche a Trespidi: «Ho partecipato anch'io ai congressi di partito ma non mi sono mai permesso di portare in un luogo politico argomenti come questo».
E Paolo Sckokai del Pd: «Se Reggi non lo può chiedere lo chiedo io: che fine ha fatto il ponte sul Trebbia? ».
Malac.

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TommasoFoti
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