Camera

TESTIMONIANZE«Per ogni
problema
aveva
tre soluzioni»

Data: 16/06/2010

"Franco Tei aveva tre soluzioni per qualsiasi questione gli venisse sottoposta. Ciò testimoniava quanto fosse preparato e serio, ma mai fazioso o di parte. La sua forza era la perfezione formale degli atti che predisponeva".
Ernesto Carini, attuale presidente del consiglio comunale, ricorda così l'ex segretario comunale scomparso ieri all'età di 78 anni. "Ci ho lavorato a fianco per 12 anni, è stato uno dei migliori professionisti che abbia mai conosciuto: per ogni problema proponeva tre idee, tutte tecnicamente ineccepibili. Stava poi alla politica scegliere, lui non dava mai in giudizi o suggerimenti, spiegava le cose come stavano, sempre imparziale, senza appartenenze politiche. Aveva una preparazione eccezionale, che lasciava davvero stupiti: per questo era molto apprezzato, in anni non facili per il Comune si poteva contare sulla sua autorevolezza. A inizio carriera poteva andare a fare il funzionario alla Farnesina, ma a Roma, ha preferito la "sua" Piacenza, che gli deve molta gratitudine: i cittadini non immaginano quanti provvedimenti hanno dietro la sua mano esperta e capace".
Un altro politico che è "cresciuto" con Tei è Tommaso Foti, attualmente deputato del Popolo della libertà ma per molti anni consigliere comunale: "E' stata la prima persona che ho conosciuto al mio arrivo in Comune come consigliere, mi ha accompagnato nei primi passi e anche dopo. Aveva un tratto umano squisito, unito al rigore e alla serietà professionale: assieme al capo dei messi comunali Baldini hanno fatto la storia di Palazzo Mercanti, reggendo per anni tutta la macchina comunale, prezioso supporto per coloro che si avvicinavano al ruolo di amministratore, sia in maggioranza sia all'opposizione". Foti sottolinea la passione che Tei aveva per il suo lavoro: "Ne era innamorato, tanto è vero che aveva continuato a "studiare" anche dopo il pensionamento: persona scrupolosa e dall'approfondimento certosino, aveva però una cultura che spaziava anche oltre i limiti dell'aspetto amministrativo. Umanamente era altrettanto eccezionale, sempre cordiale e disposto a dare una mano a chi gli chiedeva un consiglio o un parere".
La notizia dell'improvvisa morte dell'ex segretario comunale ha suscitato sconcerto e impressione in tutta la giunta. "Sono costernato - ha detto al termine della seduta di ieri il sindaco Roberto Reggi, che ebbe modo di conoscere Tei tra il 1994 e il 1998 quando ricopriva la carica di assessore alle Politiche sociali - perchè era un uomo il cui spessore culturale e umano traspariva dalla filosofia che ha caratterizzato il suo modo di intendere l'ente locale. Negli anni ha saputo coniugare l'imparzialità amministrativa con l'interesse prioritario per il bene pubblico. Colgo l'occasione per porgere le più vive condoglianze, anche a nome della giunta e del consiglio comunale alla moglie e ai figli. "
Il presidente della Provincia Massimo Trespidi, per anni consigliere comunale a Palazzo Mercanti, ha inviato ai familiari un messaggio di cordoglio: "Serbo del dottor Tei - ha commentato Trespidi - il ricordo di un uomo dalle alti doti professionali e umane, devoto alle istituzioni e cortesissimo, capace di instaurare rapporti di collaborazione autentica e proficua".
mir

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TommasoFoti
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