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«Trattare la logistica come il male assoluto va contro gli interessi del nostro territorio»

Data: 01/08/2011

«Le riflessioni a voce alta della Cisl sulla logistica a Piacenza non possono ne devono trovare la politica assente o silente. Sarebbe un errore marchiano, infatti, considerare quello che per il nostro territorio è un biglietto da visita una palla al piede». Lo afferma in una nota l'onorevole Tommaso Foti, coordinatore provinciale del Pdl.
«Nella recente vicenda che ha riguardato Tnt e i rapporti con le cooperative di cui la stessa si avvale - aggiunge l'esponente azzurro - per una ben precisa scelta il Popolo della Libertà non è pubblicamente
intervenuto. Occorreva, infatti, lasciare agli attori istituzionali il compito di trovare le soluzioni più adeguate in una vicenda in cui il tentativo di
strumentalizzazione politica è stato evidente».
«Al di là di ciò - sostiene Foti - non si può certo liquidare la logistica, sprezzantemente degradandola a un insieme di capannoni, realizzati con abbondante consumo di spazi verdi, e in cui si svolgono attività di lavoro al di fuori di ogni regola».
«Non è così e non può essere così: come una rondine non fa primavera - sottolinea il coordinatore provinciale del PdL - la gestione non impeccabile
di un operatore non fa della logistica un'attività criminale da estirpare. La logistica è connaturale al nostro territorio in ragione della sua vocazione
geografica e, proprio per questo, può attrarre investimenti e centri direzionali che, diversamente, si indirizzerebbero altrove, con evidente
penalizzazione della nostra economia».
«Proprio per questo - prosegue il deputato piacentino - è giusto e doveroso dare atto al segretario provinciale della Cisl di avere posto sul tavolo una questione molto concreta e ineludibile. Quella cioè che
alla logistica si deve continuare a guardare con fiducia, rimuovendo sì le anomalie che fatalmente si riproporranno anche in futuro, ma governandone i processi e non lasciandoli abbandonati a se stessi
per anni».
«Del resto pensare che la logistica rappresenti un male assoluto per il nostro territorio non solo è miope, ma anche contraddittorio. Non è forse - si chiede l'esponente del PdL - la realizzazione della città del ferro una delle mission di Piacenza 2020?». E conclude: «Proprio perché la logistica nel nostro territorio ha avuto uno sviluppo frutto di scelte politiche ed amministrative precise, oggi si devono affrontare le relative problematiche con senso di responsabilità, bandendo le facili, ma del tutto inutili, demagogie. Ben venga, dunque, da parte della Provincia, che nella vicenda della Tnt la sua parte l'ha fatta fino in fondo, grazie in particolare
all'impegno dell'assessore Andrea Paparo, la convocazione di quel tavolo di coordinamento della logistica che, con condivisibile tempismo ed avvedutezza, Marina Molinari per conto della Cisl ha richiesto».

da La Cronaca

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TommasoFoti
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