Camera

TRENI CONTROLLATI. O NO?

Data: 24/01/2005

«Alle Ferrovie esiste ancora la figura del tecnico verificatore, oppure i compiti di controllo sono stati trasferiti ad altri, ad esempio al manovratore che non ha una specifica formazione in materia?». Qualche mese fa il deputato di An, TOMMASO FOTI (collegio di Piacenza), presentò un'interrogazione al ministro Lunardi sulle credenziali professionali di chi controlla la sicurezza di vagoni e carri merci. Un atto parlamentare di drammatica attualità dopo la sciagura ferroviaria di Crevalcore. «L'ipotesi di un passaggio di competenze è molto preoccupante se si pensa che l'organo di vigilanza, il Cesifer, risulta sempre più svuotato di ogni funzione istituzionale», aveva sottolineato Foti. Dal governo è arrivata una prima rassicurazione: le Ferrovie non hanno mandato in pensione il verificatore che oggi, spiega il sottosegretario alle Infrastrutture, Sospiri, è «dipendente delle imprese ferroviarie in possesso di licenza e di certificato di sicurezza e continua a sottoporre! il materiale rotabile rimorchiato, vuoto e carico, a controllo visivo per garantirne la regolare circolazione e utilizzazione». «La figura dell'agente tecnico di verifica, di fatto non viene eliminata, in quanto la normativa prevede che tutti gli agenti dell'impresa ferroviaria che svolgono determinate mansioni di sicurezza, devono essere adeguatamente formati e devono disporre delle prescritte abilitazioni rilasciate dalla stessa impresa», precisa Sospiri.

da Libertà

facebbok

Rassegna Stampa

TommasoFoti
powered by Blacklemon Srl