Data: 05/06/2010
piacenza - «Le motivazioni che hanno spinto la Provincia a convocare questo incontro per capirne di più è il fatto che si tratta di un tema molto importante e può costituire una novità di carattere storico per il nostro paese».
Lo afferma il presidente della Provincia Massimo Trespidi parlando della conferenza sul federalismo a cui parteciperà il professore Luca Antonini fissata per domani sera alle 21 nella sala del consiglio provinciale. «Allo stato attuale - prosegue Trespidi - siccome ci sono diverse interpretazioni e scuole di pensiero, l'intenzione è di avere come interlocutore chi ha steso il decreto, tra le persone più titolate per dare le risposte che stiamo cercando e per fare tutti gli approfondimenti che il dibattito sta facendo emergere». E' prima di tutto questa la motivazione dell'incontro aggiunge Trespidi: «Cercare di capire qual tipo di risorsa sia il federalismo per gli enti locali o se, invece, siamo di fronte a un ulteriore aggravamento della situazione. Direi comunque che la scelta del periodo da parte nostra sia stata molto azzeccata infatti abbiamo concordato la data diversi mesi fa e oggi coincide con l'ufficializzazione delle proprietà dello stato che dovrebbero passare ai comuni». Un quadro di devoluzione di aree demaniali che, però, non coinvolge le Province. Quale ruolo potranno avere? «I ruoli della Provincia andranno contrattati - segnala Trespidi - ed è anche questa una delle cose che vorremmo approfondire con il professor Antonini». Intanto dai parlamentari Massimo Polledri (Lega Nord) e Tommaso Foti (Pdl) la richiesta avanzata in un incontro al prefetto Silvana Riccio in cui si chiede un coordinamento tra prefetto, parlamentari ed enti locali per fare squadra sul federalismo fiscale. I parlamentari hanno chiesto la costituzione di un tavolo per coinvolgere gli enti locali in un vasto processo informativo sulle novità attese da Roma in tema di federalismo e per seguire e condurre insieme la maxi-partita del federalismo demaniale. Il prefetto ha accolto con favore l'iniziativa.
a. le.
