Camera

Trespidi: «Voglio "inchiodare" i responsabili dei debiti
di Tempi Spa, spieghino qual è il loro piano di rientro»

Data: 24/12/2009

«Se 15 milioni di investimenti vi sembrano pochi, sappiate che saranno il nostro biglietto da visita». Così, il presidente della Provincia, Massimo Trespidi, risponde alle critiche mosse dalla minoranza, prima di attaccare duramente Tempi, appellandosi alla "gerarchia degli atti": un passo per volta, insomma. «Intanto, sono fiero del fatto che questa amministrazione abbia presentato questo bilancio entro Natale: abbiamo diminuito la spesa corrente, triplicato le spese di sviluppo, ci siamo concentrati sul reperimento di risorse con il piano di alienazione e diciamo un forte "no" ad esempio ai 600mila euro annui che la Provincia ha speso per la sede di Borgo Faxhall dal 2004, una scelta scellerata».
Altro che un bilancio senz'anima: secondo l'onorevole Tommaso Foti (Pdl), il bilancio è invece all'«insegna del realismo politico, evita salti nel buio. Nell'abbondanza di risorse - procede - tutti sapremmo amministrare. Quante alienazioni di fatto ma non di diritto, auspicate ma non realizzate: il piano di questa Provincia è una scelta difficile, occorreranno i tempi necessari ma libererà da un pesante fardello. Gran parte del patrimonio pubblico è abbandonato a se stesso: non tutto ciò che è "pubblico" funziona».
Il parlamentare continua precisando infine che «in sei mesi non si può costruire un corso diverso della storia ma si può prendere una strada nuova: capisco il gioco politico che vuole far sembrare il Comune di Piacenza e la Provincia come un tutt'uno ma non è così, ognuno ha la sua impostazione politica e ognuno ha un suo progetto, al di là delle intese per il bene comune. Siamo stati una scommessa: ma il giudizio è stato e sarà quello degli elettori».
Duro anche l'attacco dell'assessore Sergio Bursi all'amministrazione precedente: «Il nulla è stato veramente nulla, noi stiamo sbloccando progetti come il Ponte sul Trebbia, per non parlare di quanto dovremo spendere per la questione dei pavimenti (170mila euro) e tetti che contengono amianto: c'era anche prima l'amianto in Provincia ma nessuno ha fatto niente».
Infine, per quanto riguarda la questione di Tempi, il presidente Trespidi intende convocare i vertici in consiglio: «Ci vengano a dire qual è il loro piano di rientro; 1milione e 700mila euro di disavanzo nel 2009 non sono ammissibili. La Provincia detiene il 40%, un bilancio non può essere vincolato dal ripianare queste perdite. Di questo tutto il consiglio dovrebbe preoccuparsi. Voglio inchiodare i responsabili». Concorde anche Foti: «Non è pensabile che le risorse pubbliche debbano essere usate per richiamare il deficit di questa o quella partecipata. Se non basta la scopa su certe situazioni occorre prendere in mano il badile».
malac.

facebbok

Rassegna Stampa

TommasoFoti
powered by Blacklemon Srl