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Trevozzo, le rose tornate a fiorire
Omaggio alle botteghe storiche

Data: 07/06/2010

Trevozzo - Le rose "son tornate a fiorire" a Trevozzo di Nibbiano dove ieri, a distanza di decenni, il paese ha ospitato la prima riedizione della festa dedicata al fiore più bello simbolo della femminilità e dell'eleganza i cui petali hanno ornato le vie del borgo. La tradizionale manifestazione, che ha preso il via in mattinata sul sagrato della chiesa, ha vissuto diversi momenti clou tra cui la premiazione delle due botteghe storiche, il Molino Gattoni e il panificio Pisani e Groppi, che in mattinata sono stati insigniti della targa che dà loro diritto ad essere inserite nell'albo d'oro delle botteghe piacentine. «Il giusto riconoscimento - ha detto l'assessore provinciale Andrea Paparo, che con l'assessore comunale Daniele Razza ha consegnato i riconoscimenti ai titolari delle due botteghe - ad attività che da anni sono sul campo, tanto da ricoprire un valore sociale e culturale. Il loro nome è simbolo di credibilità».
La consegna del riconoscimento alle due botteghe storiche ha aperto la festa delle rose in omaggio alla quale le fioriste Barbara Peroni e Annalisa Cammi, insieme a diversi fioristi piacentini, hanno abbellito le vie del paese con splendide composizioni floreali. La festa ha ospitato diversi settori come il mercatino delle bancarelle allestito in collaborazione con Ufo Giocattoli (che ha premiato anche il banco migliore) e gli stand gastronomici gestiti dai volontari della Pro loco di Strà Trevozzo che nella sola serata di sabato hanno servito ben 450 batarò (a marchio De. co). Oltre a loro l'assessore Razza ha ringraziato anche tutte le altre realtà coinvolte come l'Asd Valtidone, organizzatrice del torneo Michele Pietrasanta, circolo Anspi e associazione Lavaltidone. Tra i vari settori ieri Trevozzo ha ospitato anche la mostra allestita dal pittore Egidio Demelli al cui interno Manuela Schenardi ieri mattina è stata insignita del titolo di reginetta delle rose. Tra le autorità l'onorevole Tommaso Foti ha colto l'occasione per tornare sullo spinoso argomento frane. «I criteri di ripartizione dei fondi adottati dalla Regione - ha detto - non sono congrui rispetto ai danni avuti da questa vallata. Per questo farò appello affinché siano rivisti». Presente al taglio del nastro anche il sindaco Sandro Alberici che ha espresso un plauso agli organizzatori della festa popolare «che testimoniano - ha affermato - la volontà di costruire eventi in mezzo alla gente e a cui come amministrazione assicuriamo il nostro sostegno».
mar. mil.

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TommasoFoti
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