Data: 01/05/2005
Arriva in parlamento il 25 aprile degli ultrà piacentini, la contro-manifestazione a largo Battisti dove estremisti di destra hanno deposto rose nel punto dove venne fucilato un ex repubblichino. Il deputato di An, Tommaso Foti (collegio di Piacenza) ha portato il caso all'attenzione del ministro dell'Interno Pisanu, convinto che le forze dell'ordine abbiano esagerato nel trattare l'iniziativa come «manifestazione non autorizzata». Intanto, secondo il parlamentare, non c'è stato alcun raduno perchè rappresentanti politici e cittadini sono arrivati alla spicciolata, armati solo di un fiore. Inoltre, ironizza: «sono passati alcuni lustri da quando a Piacenza fu condannato per occupazione abusiva di suolo pubblico chi aveva lasciato un mazzo di fiori sempre in largo Battisti». «Ed è quantomeno poco giustificabile parlare di tutela dell'ordine pubblico quando il 28 aprile 2001 - lamenta Foti - proprio a Piacenza venne autorizzata una manifestazione di protesta contro Fini, in un'area contigua alla piazza dove il leader di An teneva un affollatissimo comizio, per cui chi voleva raggiungere la piazza doveva attraversare la zona riservata ai manifestanti, con evidente, possibile pericolo per la propria incolumità». Il deputato chiede perciò a Pisanu se «siano state impartite dal Viminale disposizioni restrittive tra il 21 aprile e il 2 maggio» e se «la normativa a Piacenza sia stata attuata correttamente».
da Libertà
