Camera

Una civica da opporre a Cardis

Data: 16/03/2011

Cadeo - Una sola lista civica contrasterà il possibile candidato sindaco Angelo Cardis. Sembra questa l'ultima novità del comune di Cadeo che si prepara alle elezioni amministrative di metà maggio.
«Si tratterà di una lista civica trasversale dove non compariranno simboli politici» - ha dichiarato il segretario del Pd di Cadeo Valerio Labadini.
«Una lista civica c'è di sicuro su questo non ci piove» - ha confermato anche Giovanni Cerioni, capogruppo "I cittadini di Cadeo".
«Siamo impegnati a tutto spiano in questo momento di stretta finale», ha continuato l'attuale consigliere di minoranza. «Il nostro compito è proporre una proposta credibile ai cittadini di Cadeo».
L'impegno di Cerioni e del gruppo che si è formato, come è stato detto, anche grazie al contributo della società civile, vuole risultare essere vincente. Forse anche per questo il Pd locale ha ritenuto opportuno creare una sorta di alleanza con la lista civica per mettere in campo uno schieramento che possa competere con chi è già stato eletto, per due mandati consecutivi, sindaco di Cadeo.
«Essendo una lista civica non abbiamo l'obbligo di dover rispettare alcun dictat imposto dai partiti», ha precisato Cerioni. Libertà che non appartiene invece a Lega e Pdl. La questione Lega Nord rimane fondamentale sul territorio di Cadeo. La presenza o meno dei propri rappresentanti in una o nell'altra lista sembra essere decisiva per decretare il prossimo vincitore delle elezioni. Da che parte si schiererà il gruppo di Massimiliano Dosi, però, rimane ancora sconosciuta.
Qualcosa di più decisivo lo si saprà dopo giovedì sera, come ha fatto sapere lo stesso Dosi. Semmai la Lega adottasse la strategia dell'alleanza con il Pdl, a questo punto potrebbe essere messo in discussione il ruolo di Gianguido Carini, capogruppo Udc, come facente parte del gruppo di Cardis? Umberto Bossi, infatti, considera Udc e Fli nemici del federalismo e pertanto non meritevoli di alleanze in comuni e province.
«Se la Lega ha preclusioni nei confronti dell'Udc, sono pronto a farmi da parte», ha detto Carini. «Io non rinnego il mio partito, nella vita ho anche altri interessi e cose da fare». Problemi anche per il Pdl. L'assessore Angelo Cardis ha fatto sapere di aver «rimandato la situazione di alleanze e formazioni di liste al coordinatore provinciale del partito Tommaso Foti, è lui ora che ha in mano la "patata bollente"». «Una mia disponibilità c'è - ha sottolineato Cardis - ma se dovessi risultare di impiccio come candidato sindaco prenderò le mie contromisure».
Tutto sembra essere ancora molto incerto. Intanto, il segretario del Pd di Cadeo Valerio Labadini, per quanto riguarda i ripetuti nomi di Luigi Baggi, architetto di Piacenza e Luigi Ertiani, rappresentante di commercio di Cadeo, indicati come possibili candidati per il partito afferma: «Sono entrambi iscritti alla sezione locale, ma come ogni iscritto sono tutti alla pari, non c'è nulla di definito e non è emerso nessun nome come candidatura ufficiale».
«La situazione è critica e delicata - ha dichiarato Cerioni - ma nell'arco di qualche giorno tutto sarà definito. Di sicuro nel nostro gruppo abbiamo persone credibili e interessanti».
Valentina Paderni

da Libertà

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TommasoFoti
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