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Una fiera nel segno della tradizione
Bancarelle e omaggio a figure storiche

Data: 22/09/2008

cadeo - Una bellissima giornata ha portato grande affluenza a Roveleto che ha riproposto la "Fiera delle bancarelle", organizzata dall'amministrazione locale, su grande sforzo e impegno del vicesindaco Mariano Galeazzi, in collaborazione con le associazioni di volontariato del territorio.
Ad aprire la cerimonia di inaugurazione il presidente del consiglio comunale Angelo Cardis che dopo aver ringraziato tutti i presenti ha rimarcato l'importanza della fiera settembrina «che risuona non solo a livello provinciale ma addirittura mondiale dato che è legata al campione di motociclismo Tarquinio Provini». Il sindaco Epifani ha sostenuto che «la manifestazione di oggi si inserisce nel programma di settembre rivolto al recupero dei valori della nostra tradizione. Questa mattina nel vedere le bancarelle ho avuto l'ennesima prova che ci troviamo in un mondo multirazziale. Proprio per questo dobbiamo impegnarci a salvaguardare il nostro patrimonio. La ricerca di luoghi e simboli (la bancarella è segno dell'imprenditorialità del nostro paese) ci ha condotto a ricercare anche i personaggi che hanno onorato la nostra comunità. Pertanto oggi ricordiamo Mario Galazzi, presidente e fondatore dell'Associazione Tennis Cadeo e Tarquinio Provini, figura storica del motociclismo mondiale». E' seguita la benedizione di don Umberto Ciullo. Per l'onorevole Tommaso Foti «una cornice di tempo così bella per una manifestazione così sentita sia un giusto riconoscimento per l'impegno e la dedizione di coloro che hanno lavorato per la buona riuscita della giornata. La figura di Tarquinio, deve essere testimonianza di una disciplina pulita per tutti coloro che vivono nel mondo dello sport». In rappresentanza di tutte le associazioni locali, il presidente dell'Aido, Roberto Mares, ha ripercorso le tappe più importanti della carriera del campione di motociclismo e ha consegnato alla vedova Gelmina, presente alla cerimonia con i figli Marzio e Attilio la targa commemorativa, ed un quadro, realizzati dalla giovane e promettente artista locale Francesca Bersani.
Presente anche il presidente della provincia Gian Luigi Boiardi che ha ricordato Tarquinio Provini come «un simbolo, un grande piacentino, un grande italiano che ha portato l'Italia a competere a livello mondiale». A seguire il taglio del nastro accompagnato dall'inno nazionale suonato dal gruppo bandistico "La Coppa" di Carpaneto. Il corteo si è poi spostato ai campi da tennis dove il sindaco Epifani ha scoperto la targa dedicata a Mario Galazzi colui che ha costruito la bellissima realtà del tennis Cadeo, vanto per il territorio locale. A ricordarlo l'onorevole e amico Tommaso Foti «Ci siamo conosciuti e frequentati durante una vacanza al mare. Mario era un galantuomo e come tale deve essere ricordato». Presenti alla cerimonia la moglie Marisa e il figlio Fabio che, commosso ha ringraziato tutti i presenti. A far da cornice alla cerimonia di inaugurazione le bancarelle lungo il controviale, l'esposizione di artisti e associazioni locali e stand di produttori agricoli piacentini che hanno proposto prodotti sani, genuini e soprattutto naturali.
Valentina Paderni

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