Data: 20/06/2010
Pecorara - Il Comuni della Valtidone e l'amministrazione provinciale di Piacenza sono due modelli di buon governo del centrodestra da esportare. Questa l'affermazione che ha fatto da filo conduttore agli interventi politici della Festa Tricolore organizzata l'altra sera a Pecorara dal Pdl e dai circoli Nuova Italia. Il raduno del "popolo" del centrodestra valtidonese e piacentino ha offerto l'occasione per tracciare un bilancio dell'attività di Comuni e Provincia retti dal centrodestra. Gli intervenuti, esponenti politici, amministratori e simpatizzanti hanno così partecipato alla festa popolare ma anche ad alcuni momenti di riflessione partiti dal "caso Valtidone". «Cosa è successo in questi ultimi anni in Valtidone e come è possibile esportare questo modello? » ha chiesto l'assessore provinciale Andrea Paparo, che ha moderato gli interventi a cui hanno preso parte numerosi sindaci e amministratori della vallata, da Pecorara a Sarmato, tutti legati dall'appartenenza al centrodestra. «Siamo riusciti a portare un forte rinnovamento. Dove siamo andati a far valere le nostre ragioni, la Valtidone ora è riconosciuta come realtà» ha detto il sindaco di Castelsangiovanni Carlo Capelli che ha richiamato l'attenzione al sociale. «Abbiamo puntato su un modello di equità sociale, chiedendo a tutti di contribuire in base alle proprie possibilità». «Abbiamo fatto capire - ha detto anche il sindaco di Pecorara Franco Albertini - che il sociale non è appannaggio della sola sinistra». «Socialità sviluppo e sostenibilità» è stata la formula vincente secondo il sindaco di Sarmato Anna Tanzi che ha sostenuto la necessità di "spingere" sul marketing territoriale. «La Valtidone è una terra piccola ma che ha un'enorme forza» ha detto il sindaco di Ziano Manuel Ghilardelli parlando di «un grande cambiamento attuato grazie alle nuove forze portate dalle amministrazioni di centrodestra». «Abbiamo dimostrato coi fatti di saper amministrare bene non mettendo in programma cattedrali nel deserto ma fatti concreti» ha detto l'assessore Roberto Barbieri (Borgonovo). Il vicesindaco di Pianello Simone Castellini ha detto: «Siamo un'amministrazione giovane che crede nei giovani». Il sindaco di Nibbiano Alessandro Alberici ha richiamato l'attenzione alle questioni aperte su i paesi dell'Alta Valtidone si trovano a fare i conti: «La continua minaccia di chiusura o ridimensionamento dei servizi scolastici e il dissesto idrogeologico per cui fino ad oggi ci è stata riconosciuta una cifra umiliante». Alberici punta anche sulla valorizzazione della diga per la promozione turistica dell'intera vallata.
Mariangela Milani
