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VARIANTE ""EMILIA""

Data: 24/10/2005

Che fine ha fatto la convenzione sulla variante di Piacenza alla statale Emilia e sul nuovo ponte del Po, sottoscritta nel 2003 tra Anas, regione Lombardia, comune e provincia di Piacenza? Lo ha domandato il deputato di An Tommaso Foti (collegio di Piacenza) al ministro delle Infrastrutture, Pietro Lunardi , ricordando la richiesta di chiarimenti del sindaco Roberto Reggi , pubblicata anche da Libertà un mese fa. Nella nota il sindaco chiedeva all'Anas notizie sullo stato delle procedure «che dovrebbero già essere state concluse» e sottolineava il rispetto degli accordi sulla copertura finanziaria da parte del comune. «Con quale atto e in quale data è stato affidato l'incarico di progettazione e quando sarà ultimato il progetto?», ha rilanciato Foti. Gli ha risposto il viceministro Tassone in commissione lavori pubblici: «la progettazione preliminare è stata approvata il 1 marzo scorso dal consiglio di amministrazione dell'Anas per 147,772 milioni di euro, prescrivendo la realizzazione! di un ponte sul Po di particolare pregio architettonico», ha spiegato Si tratta di un progetto preliminare, cui seguirà quello definitivo. L'opera comunque, ha precisato Tassone, ha avuto il parere favorevole del Cipe ed è compresa nel piano decennale 2003-2012. Ma il traguardo è ancora lontano. «Data la rilevanza dell'intervento - ha aggiunto - l'inserimento nel contratto di programma Anas 2006-2008 è sub ordinato all'avanzamento tecnico del progetto e alle risorse disponibili», cioè ai soldi. L'iter della gara per l'affidamento del progetto definitivo è avviato e l'Anas «presume di completare le procedure concorsuali entro l'anno». La risposta di Tassone ha soddisfatto Foti: «Dimostra l'impegno positivo dell'Anas», ha commentato.

da Libertà

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