Camera

Via ""vittime di Lenin""; ""Nessun cartello imbrattato""

Data: 11/11/2006

«Ringrazio gli ignoti nottambuli che mi hanno dedicato una via a Castelvetro e che, ora che anche Sgarbi propone che le strade vengano intitolate ai vivi, riconosco quali lungimiranti avanguardisti». Così l'onorevole Tommaso Foti di An replica ai cartelli ""Via Tommaso Foti, fascista su Marte"" che hanno risposto al suo blitz (""Via Lenin"" trasformata in via ""Vittime di Lenin"" in alcune strade dei paesi della Bassa). «Umana comprensione provo - dice Foti - per il profondo dolore che affligge il rifondarolo comunista Domenico Gerardini, incallito tifoso di quella ""educativa"" Rivoluzione d'ottobre costata ""solo"" qualche milione di morti». «Per tranquillità del sindaco-presidente - aggiunge poi Foti - lo assicuro sia di non avere imbrattato alcun cartello, avendo utilizzato materiale idrosolubile, sia di avere preso parte (non essendo afflitto dal malvezzo dell'assenteismo che nel passato colpì l'onorevole Boiardi) alle votazioni iniziate alla Camera alle ore 16 di mercoledì scorso».
«In ogni caso - conclude Foti - anziché nascondersi dietro inesistenti formalismi amministrativi, dica Boiardi se è d'accordo o meno che una strada di Monticelli continui ad essere dedicata a Lenin. Il resto sono logomachie».

da Libertà

facebbok

Rassegna Stampa

TommasoFoti
powered by Blacklemon Srl