Data: 16/06/2009
Con la consegna delle pagelle si è chiuso l'ultimo capitolo scolastico del professor MassimoTrespidi eletto presidente della Provincia che ieri ha preso possesso del suo ufficio al secondo piano di via Garibaldi. Primo atto il prolungamento dell'incarico al direttore generale dell'ente Giuseppe Sidoli che svolgerà questa funzione fino al 31 ottobre e a tutti i dirigenti di settore che rimarranno nei loro ruoli fino al 31 dicembre.
«Una scelta - dice Trespidi - che ritengo di correttezza perché questa fase di transizione da un'amministrazione all'altra deve essere gestita al meglio e naturalmente non ne deve soffrire l'attività dell'ente». Ci sono in animo dei cambiamenti? «Ho la necessità di rendermi conto di persona di che tipo di struttura sia l'amministrazione provinciale e quindi è necessario che le decisioni siano profondamente ponderate per la miglior funzionalità dell'ente. E' questo l'obiettivo princiale».
Accenna a un problema di condizionamento dell'aria lamentato dai dipendenti della sede di Borgofaxall. «Mi sono procurato il contratto di gestione per capire quali siano le condizioni in esso contenute per verificare che sia rispettato. Non escludo, però, che domani (oggi per chi legge) possa fare un salto in quegli uffici per rendermi conto di persona della situazione. A parte questa questione particolare, sarà mio preciso obiettivo stabilire un contatto diretto con tutti i dipendenti dell'ente, voglio conoscere da vicino le loro condizioni di lavoro e su questo terreno intendo intervenire personalmente».
Il presidente, oltre agli incontri con i rappresentanti delle istituzioni dello stato, ha in agenda, come ha annunciato nei giorni scorsi a pochi giorni dall'elezione, di incontrare i sindaci dei 48 comuni della provincia «Dapprima con un incontro collegiale - ribadisce - e poi singolarmente con ciascun capo di amministrazione. Ma per questo si dovrà aspettare che la macchina dell'amministrazione funzioni a pieno regime. Ci sarà da lavorare parecchio, ma le ore necessarie per svolgere il mio lavoro non mi spaventano. Sono abituato anche a 16 ore al giorno. Chi mi conosce lo sa come i dipendenti comunali che hanno lavorato con me quando ho fatto parte della giunta comunale».
Quanto alla giunta provinciale di questo mandato Trespidi resta super abbottonato rimarca, però, «il valore dell'unità della coalizione che - dice - è la nostra forza e per questo deve essere difesa. Per quanto mi riguarda ho lavorato molto per raggiungerla e continuerò a muovermi con spirito unitario e collegiale. In campagna elettorale, tra l'altro, si sono consolidati rapporti con tanti dei protagonisti tra cui Tommaso Foti, Massimo Polledri, Gian Paolo Gallini e questa rete di rapporti è un patrimonio che non intendo disperdere, ma su cui intendo investire anche per il futuro». Infine un invito ai suoi «La gente si aspetta molto da noi e per questo dobbiamo dare il massimo».
a. le.
