Rassegna Stampa

A Cortemaggiore un fiume di visitatori per la fiera sempreverde

Data: 20/03/2017

A Cortemaggíore un fiume di visitatori per la fiera sempreverde 
La kermesse che dura dal 1480 inaugurata dal sottosegretario De Michell e dall'europarlamentare Ciocca. 
«Qui le radici del territorio»

CORTEMAGGIORE • La 537esima edizione della fiera di San Giuseppe ha avuto ieri il suo culmine con fiumi di visitatori che fin dalle prime ore del mattino hanno raggiunto piazza Patrioti e tutte le vie centrali del paese. Dopo la messa presieduta da don Matteo Visioli di Parma con i parroci don Paolo Chiapparoli e don Giancarlo Plessi, e con la presenza dei Templari Cattolici d'Italia, due trattori d'epoca, la banda "La Magiostrina" e le majorettes hanno dato il via al corteo di autorità che ha raggiunto il punto prescelto per il tradizionale taglio del nastro, quest'anno affidato all'europarlamentare Angelo Ciocca della Lega Nord e al sottosegretario al Ministero dell'Economia Paola De Micheli del Pd. Al loro fianco, il sindaco di Cortemaggiore Gabriele Girometta con il viceAlice Marcotti, il consigliere regionale della Lega Matteo Rancan e quello di Fratelli d'Italia Tommaso Foti, oltre ai sindaci dei paesi limitrofi e alle principali autorità militari della provincia. Dopo la benedizione e l'inaugurazione il gruppo si è spostato in piazza per una visita agli stand della Coldiretti e all'esposizione riservata al Grana Padano, che quest'anno si è spostata in centro per avere ancora più visibilità. Marco Crotti di Coldiretti ha commentato positivamente la loro iniziativa: «Abbiamo partecipato volentieri alla fiera come Campagna Amica, la nostra filiera corta che ci avvicina al consumatore, inoltre per l'occasione abbiamo venduto la "Caciotta della solidarietà" e devolveremo il ricavato ai nostri colleghi terremotati». All'istituto superiore per l'agricoltura Marcora, c'è stato un momento per i discorsi ufficiali, Ciocca ha portato i saluti del Parlamento Europeo e ha commentato positivamente la fiera magiostrina dicendo che il contatto con la gente è per lui un momento molto importante. «L;agricoltura ha bisogno di risposte concrete anche dall'Unione Europea - ha aggiunto -mi riferisco al problema etichettatura dei prodotti e ai contributi Pac, che devono rimanere per gli imprenditori agricoli e non per l'accoglienza come qualcuno ha proposto». Il sottosegretario De Micheli ha voluto sottolineare l'importanza dell'identità e delle radici territoriali «che qui oggi, in questa fiera pluricentenaria, sono ben rappresentate. E da qui, da eventi come questo, che si deve ripartire. II futuro si costruisce pescando dal passato». L'avvocato Corrado Sforza Fogliani ha ricordato come Cortemaggiore abbia avuto uno splendore di prim'ordine nel periodo rinascimentale e ancor oggi può godere della sua struttura costruttiva, importante dal punto di vista turistico. Il sindaco Girometta ha manifestato il suo entusiasmo per la buona riuscita della fiera, evento clou per i magiostrini, ma anche prima sagra importante dell'anno, per tutti i piacentini. Dopo i discorsi, le autorità si sono spostate verso il chiostro francescano che ha ospitato un'edizione di Corte Food rinnovata negli spazi visto che c'è stata la possibilità di ospitare un maggior numero di espositori-produttori in arrivo da tutta Italia. C'erano funghi, miele, risotti, tartufo, cioccolato e altri dolciumi, salumi, formaggio e specialità in arrivo da tutte le Regioni. Lungo il viale che porta al convento francescano erano esposti 50 splendidi esemplari di trattori d'epoca, che hanno anche percorso le vie del centro sabato sera, prologo di successo della giornata domenicale che ha visto anche musica, balli country e una sfilata promossa dai commercianti locali.

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