Dopo la rinuncia dell'ex sindaco di Caminata potrebbe essere l'avvocato di Pecorara il terzo candidato in lizza
Domani alle 12, con la chiusura
dei termini entro cui sarà possibile
depositare in Comune a
Nibbiano le liste a sostegno dei
candidati che correranno per la
poltrona di primo sindaco del comune
Alta Val Tidone, si sveleranno
definitivamente le carte e
si aprirà ufficialmente una corsa
elettorale che, salvo sorprese
dell'ultimissima ora, dovrebbe
avere due protagonisti entrambi
appoggiati dal centrodestra che
in Valtidone correrà disunito. Da
un lato Daniele Cassi con l'appoggio
di Lega e Forza Italia e
dall'altro l'ex sindaco di Pecorara
Franco Albertini con l'appoggio di Fratelli d'Italia. Resta infine
l'incognita di una terza possibile
formazione che potrebbe far capo
all'avvocato Augusto Ridella,
originario di Pecorara residente
a Piacenza attorno al quale già da
qualche settimana si starebbe
tentando di far convergere diversi
nomi nel tentativo di formare
una lista civica. È invece nel frattempo
tramontata l'ipotesi di un
lista che avrebbe potuto avere come
guida Carmine De Falco, ex
sindaco di Caminata il quale aveva
avviato una serie di contatti
con i 5 Stelle, provando anche a
sondare il terreno per trovare una
sponda in ambienti vicini a Forza
Italia. «Non ci sono le condizioni
giuste per vincere - dice De
Falco – motivo per cui preferisco
non candidarmi». La prima lista
a presentarsi pubblicamente sarà
la civica che sostiene Albertini,
denominata Radici e Futuro,
che questa sera, venerdì , alle 21
incontrerà gli abitanti di Trevozzo
nel locale asilo nido. Ieri Lega
e Forza Italia, tramite una nota
congiunta, hanno ufficializzato
quanto già da tempo si sapeva e cioè il sostegno dei due partiti del
centrodestra al candidato Cassi.
Quest'ultimo si presenterà con
una lista civica (anche quella di
Albertini si presenta come civica)
denominata Insieme per Alta
Val Tidone. «Si è fatto il possibile
- si legge in una nota congiunta
- per raggiunge un accordo
elettorale e presentare una
coalizione di centrodestra unita,
sforzo portato avanti anche dal
coordinatore regionale di Forza
Italia onorevole Massimo Palmizio,
che in più occasioni si è sentito con il coordinatore Lega Nord
Emilia onorevole Gianluca Vinci
e con il senatore di Fratelli d'Italia
Tommaso Foti. Purtroppo – si
legge ancora nella nota - in seguito
a veti incrociati di Fratelli d'Italia
e Lega la coalizione nella sua
pienezza non si è concretizzata,
portando Fratelli d'Italia a prendere
le distanze dal resto della
coalizione. Lega e Forza Italia si
sono comunque accordate per
portare avanti un progetto unitario
convergendo sul nome di Daniele
Cassi».
Libertà
