Rassegna Stampa

Centrodestra appeso a Foti - dai Liberali fumata grigia

Data: 09/02/2022

Cugini correrà sulla sinistra il centrodestra attende Foti

I Liberali rinviano la scelta tra ok alla coalizione e terzo polo: «Prima sentiamo il deputato di FdI». Anche la sindaca Barbieri in stand by

Per l'annuncio la sindaca Barbieri attende le dimissioni dall'ospedale del deputato ma anche di risolvere i nodi alleati e lista civica

Il centrodestra aspetta Tommaso Foti. Lo attende la sindaca Patrizia Barbieri per annunciare la sua ricandidatura. E lo attendono i Liberali piacentini che lunedì sera, riuniti in assemblea, non hanno sciolto le riserve sul loro posizionamento alle prossime elezioni comunali. Ieri il parlamentare di Fratelli d'Italia era ancora ricoverato in ospedale dopo aver contratto il Covid. Per fortuna sta meglio: gli hanno tolto l'ossigeno, i farmaci monoclonali hanno fatto effetto ed è sfebbrato. Già oggi i medici potrebbero sciogliere le riserve e indicare una data per le dimissioni. Ed è proprio questa la notizia più gradita a tutti. Non solo a livello naturalmente umano, ma anche perché tornerebbe operativa una figura politica indispensabile per la coalizione, quella che da sempre di fatto rappresenta il centrodestra nella nostra città. Dipenderà dunque anche dagli sviluppi clinici di Foti la decisione della sindaca di uscire allo scoperto. Anche per il rapporto di amicizia che li unisce, Barbieri vuole che il deputato sia presente alla conferenza stampa di annuncio, così come lo vogliono il suo partito e gli alleati. C'è però anche un altro aspetto che sta frenando le strategie, politiche e di comunicazione. La sindaca uscente è ancora alla ricerca di quelle garanzie sul perimetro della coalizione che ancora latitano. E' certa del sostegno di Lega, FdI, Forza Italia e Liberi. Manca ancora, invece, il responso dei Liberali piacentini. Lunedì sera l'assemblea dell'associazione Luigi Einaudi si è conclusa senza la fumata bianca che in molti auspicavano. Le ragioni del rinvio della decisione le ha spiegate il leader Corrado Sforza Fogliani in uno degli ultimi tweet: «Maxi-assemblea Liberali rinviata per ascoltare le risposte dell'onorevole Foti (auguri cari) sulle scelte amministrative del centrodestra». Non è chiaro, nello specifico, quali siano le risposte che i Liberali attendono. Vengono però in soccorso le dichiarazioni che Sforza Fogliani rilasciò a Libertà il 30 novembre scorso: «Stiamo aspettando le proposte per la città del centrodestra. Che presenti un programma dicendo anche cosa intende fare sulla scelta delle persone. Non vorremmo che si facesse la fine dell'ultima volta con assessori segnalati dai partiti, nominati e sostituiti senza alcuna consultazione con gli alleati» disse. Da allora, e sono passati due mesi abbondanti, grossi passi in avanti non sembra ce ne siano stati tanto che in molti danno ormai per scontato che le strade si dividano. Durante l'affollata assemblea, a cui risulta abbiano partecipato ancora una volta volti di possibili terzopolisti come Massimo Polledri, Filiberto Putzu e Mauro Saccardi, sono state rivolte «forti critiche all'amministrazione Barbieri » scrive ancora Sforza Fogliani. Barbieri ha anche sulle spalle l'organizzazione della lista civica di sua ispirazione che vorrebbe molto aperta alla società civile e pare poco propensa ad accettare diktat dal fronte dei partiti. Inoltre anche la formalizzazione dell'appoggio di Liberi vorrebbe avvenisse in un quadro di chiarezza politica: è questo, infatti, un ulteriore petalo di quel centro che Barbieri ritiene utile avere al suo fianco. Se poi altri vorranno creare un cosiddetto polo di centro, lo spazio politico sarebbe ovviamente ben limitato, soprattutto se a costituirlo dovessero essere coloro che in questi anni le hanno messo - questo è il suo pensiero - il bastone tra le ruote. Ultima annotazione. La puntura al veleno di Michele Giardino (Buona Destra) alla sindaca per la scelta di affidarsi allo spin doctor Mauro Ferrari. Stilettata sottoforma di quartina a rime alternate: «Bastò la novità del suo nome (Barbieri, ndr), cinque anni fa/ per scivolare comoda nell'ufficio sindacale/ Oggi, invece, cifre a cinque zeri pagherà/per un guru della comunicazione elettorale ».

DALL'ELEZIONE NEL 2017 AL NUOVO SPIN DOCTOR

Patrizia Barbieri viene eletta sindaca di Piacenza nel 2017. A suo sostegno l'alleanza di centrodestra composta da Lega, Fratelli d'Italia, Forza Italia e lista civica.

LIBERI SI AGGREGA 

A fine 2021 Liberi, la compagine civica guidata da Massimo Trsepidi e Mauro Monti, stringe un accordo programmatico con la sindaca Barbieri e si aggrega all'alleanza di centrodestra

NODO LIBERALI 

In questi anni i Liberali piacentini hanno rappresentato per la giunta Barbieri una spina nel fianco su svariati fronti amministrativi. Da qualche mese l'intesa scricchiola. 

OFFICINA DELLE IDEE Negli ultimi mesi, sotto la spinta anche del leghista Massimo Polledri (ex assessore alla cultura della giunta Barbieri), nasce l'associazione culturale Officina delle idee. Potrebbe essere la base per la nascita di un terzo polo in cui potrebbero trovare casa gli scontenti del centrodestra

LO SPIN DOCTOR 

La sindaca non ha ancora ufficializzato la corsa per il secondo mandato. Lo farà a giorni, aspettando anche l'uscita dall'ospedale di Tommaso Foti, ricoverato per Covid. Ma nel frattempo ha già ingaggiato Mauro Ferrari come spin doctor

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