Ufficiale l'intesa su basi programmatiche alle elezioni. Trespidi potrebbe essere il vice della Barbieri, a Monti un assessorato
Che ci fossero tutti i presupposti per convolare a nozze era chiaro da tempo. Ora ci sono anche le
firme su un documento a sancire
l'ufficialità dell'alleanza tra il centrodestra e Liberi alle elezioni Comunali del 2022. Nonostante le dichiarazioni ancora prudenti rilasciate lunedì a "Libertà" dal suo
leader Massimo Trespidi, l'accordo è nero su bianco. A sottoscriverlo, oltre allo stesso Trespidi, sono
stati il commissario provinciale
della Lega Luigi Merli, il portavoce
provinciale di Fratelli d'Italia Filippo Bertolini e il commissario provinciale di Forza Italia Gabriele Girometta.
Il testo scritto sul documento
dell'accordo si limita ad attestare
un'avvenuta intesa su basi programmatiche tra i partiti della coalizione di centrodestra e l'associazione civica Liberi, formazione che
alle consultazioni del 2017, con
Trespidi candidato a sindaco, prese il 13,7% (5766 preferenze), bottino più che ragguardevole.
Con l'apertura a Liberi la coalizione che sosterrà Patrizia Barbieri per
il bis da sindaca confida di intercettare quell'elettorato moderato che
spesso funge da ago della bilancia
nelle competizioni elettorali. Del
resto, solo pochi giorni fa, lo stesso
Tommaso Foti, influente deputato
di FdI, era stato chiaro nell'avvertire che occorreva allargare il perimetro della coalizione. E questo si
configura come uno dei passi decisivi.
Nel documento non si fa invece cenno a nomi, ruoli, partite e contropartite che, tuttavia, sarebbero
stati discussi a margine tra la sindaca Barbieri e l'ex presidente della Provincia (tra il 2009 e il 2014 sono stati colleghi nell'amministrazione che guidava l'ente di via Garibaldi, lui presidente, lei assessora) e poi validati dai partiti. In questo senso l'accordo confermerebbe
le indiscrezioni già circolate in questi giorni: la carica di vicesindaco
per Trespidi in caso di Barbieri vittoriosa, quella di assessore per
Mauro Monti, l'altro esponente di
spicco della lista (per lui si parla di
deleghe all'istruzione e alla formazione). Dibattito ancora aperto sulle modalità di partecipazione di Liberi alla contesa elettorale: potrebbe presentarsi con una lista autonoma o, in alternativa, alcuni esponenti potrebbero confluire nella lista civica della sindaca. Tra le firme
in calce all'accordo non compare
quella dei Liberali Piacentini che
questa sera si riuniranno in assemblea. Un confronto decisivo per capire il loro posizionamento alle elezioni.
Libertà
