Rassegna Stampa

Comunali, ecco la squadra di FdI - Obiettivo: essere primi a Piacenza

Data: 23/04/2022

Fratelli d'Italia, al via la campagna elettorale: sul Facsal la presentazione della lista dei 32 candidati, con Tagliaferri primo nome

L'ambizione è quella di diventare a giugno il primo partito di Piacenza «sia perché la leader nazionale Giorgia Meloni è figura molto amata dagli italiani, sia perché la giunta Barbieri - guidata da una sindaca che poteva anche ambire a ben altri incarichi politici - ha espresso persone competenti su cui poter contare per la ripartenza economica dopo l'emergenza sanitaria». La campagna di Fratelli d'Italia parte da questo obiettivo, fissato con ottimismo dal deputato Marco Osnato ieri pomeriggio sul Pubblico Passeggio in occasione della presentazione della lista di FdI per le prossime amministrative. Non ne farà parte – come già annunciato in anteprima – il leader storico Tommaso Foti, pur acclamato dalla folla dei militanti e dalla sindaca Patrizia Barbieri che, intervenuta in apertura, ha dedicato un pensiero speciale a lui e alla collega di partito Erika Opizzi, dimissionaria dal ruolo di assessora. Entrambi – dovere di cronaca ricordarlo – indagati nell'inchiesta appalti che qualche mese fa ha coinvolto diversi amministratori pubblici del Piacentino. «Quello che è stato fin qui costruito grazie alla loro passione – ha esordito la sindaca – con la stessa passione dovrà proseguire ». Una passione confermata anche dalle parole dello stesso Foti che ha voluto rimarcare come il suo passo di lato nulla abbia a che fare con l'inchiesta in questione: «In vita mia non sono mai scappato e non sono un coniglio. Non scappo di fronte alla malattia e non scappo di fronte alla persecuzione (giudiziaria s'intende, nda). Quando qualcuno mi cercherà, resterò a disposizione ». Quanto alla squadra allestita da Fratelli d'Italia per le prossime amministrative, ne faranno parte 32 elementi, capitanati dal capolista Giancarlo Tagliaferri, attuale consigliere regionale. Tanti i volti noti della politica, a partire dai consiglieri uscenti Nicola Domeneghetti, Giancarlo Migli, Sara Soresi e Gloria Zanardi, che verranno affiancati dal coordinatore cittadino Marco Colosimo, anch'egli già consigliere comunale quando in città governava il centro-sinistra. Poi Andrea Gabbiani, anch'egli ex consigliere in città ma con la maglia del Movimento 5 Stelle, Stefano Frontini, ex presidente della circoscrizione 3 e militante dell'Udc, e Sara Malvicini, ex assessora a Pontedellolio. Da una lunga esperienza nell'esercito provengono invece Giovanni Fuochi – ex comandante della base militare di San Damiano – e Bruno di Lorenzo, maresciallo dell'aeronautica. Dalla pubblica amministrazione competeranno per un posto in consiglio il viceprefetto vicario in pensione Elio Faillaci e Donata Guglielmetti, dipendente del comune di San Giorgio, mentre le nuove leve alla prima esperienza politica saranno Beatrice Carvani, studentessa di giurisprudenza, Martina Cristalli, impiegata commerciale e Alberto Massimiliano Rescalli, laureando in sociologia. A completare il quadro l'ostetrica Margherita Bongiorni, gli ingegneri Giacomo Bridelli e Giorgio Moggi, la bancaria Giampiera Burzoni, Antonio Garofalo, allenatore, Monica Latino, avvocato, l'impiegato Luca Montani, il perito meccanico Gianni Mori, il giornalista Sandro Mosca, la pensionata Loretta Picchioni, l'impiegato Maurizio Vici e l'assicuratrice Lucia Zoncati. Dell'est europeo sono invece originarie Lilica Pilaf e Vaska Koteva, che auspicano di portare in consiglio anche il tema dell'integrazione della comunità rumena e macedone. Dal settore della logistica provengono infine Roberto Taddini e Ilaria Tosca. «C'è grande entusiasmo - ha commentato il coordinatore provinciale Filippo Bertolini - per portare a termine i progetti avviati a partire dal nuovo ospedale ». Un progetto molto più che sulla carta ha voluto ricordare la sindaca Barbieri: « Abbiamo trasformato l'idea in un progetto e ottenuto l'impegno della Regione a investire 250 milioni di euro. Così come dalla Regione abbiamo l'impegno a riqualificare l'ex ospedale militare per farne la sede della facoltà di Medicina. Il nostro impegno sarà quello di continuare a lavorare, mettendoci la faccia e non tirandoci indietro. Il Covid è stata un'emergenza di fronte a cui era normale piangere. Noi abbiamo pianto lavorando, dimostrando sempre di essere persone serie».

Libertà

facebbok

Rassegna Stampa

TommasoFoti
powered by Blacklemon Srl