Rassegna Stampa

Cugini medaglia d'oro con 417 voti, l'argento a Polledri

Data: 13/06/2017

Il leghista ha incassato 383 preferenze, "bronzo" a Roberto Colla (380 voti)

In un'elezione caratterizzata dalle tante schede nulle (2,13 per cento), dall'esordio della doppia preferenza di genere (per la prima volta si potevano attribuire due preferenze, a un uomo e a una donna della stessa lista), ma anche da un numero risicato di preferenze accordate ai candidati rispetto al passato, è stato il democratico Stefano Cugini ad aggiudicarsi la medaglia d'oro della speciale classifica dei candidati con più voti personali: con ben 417 preferenze, l'ex assessore ai Servizi sociali è stato l'unico a superare la soglia delle 400. Medaglia d'argento per il leghista Massimo Polledri con 383 e medaglia di bronzo per Roberto Colla con 380. Nel medagliere poi si susseguono alcuni nomi del Partito Democratico, come Giulia Piroli, destinataria di 379 preferenze, e Christian Fiazza, 374. Tra i dem da segnalare anche le 294 di Giorgia Buscarini e le 209 di Giovanna Palladini. Nella Lega Nord dietro a Polledri si piazza Luca Zandonella con 316 preferenze, seguito da Stefano Cavalli con 168. Per Fratelli d'Italia Tommaso Foti si conferma in Consiglio con 356 preferenze, seguito dalle 328 preferenze di Erika Opizzi. La vera rivelazione di questa tornata è però Gloria Zanardi (Trespidi sindaco) con 336 preferenze, mentre il più votato di Forza Italia è stato Filiberto Putzu (214), seguito da Mauro Saccardi con 165. Il più votato dei Giovani con Trespidi è stato Marco Colosimo (186 preferenze). Per la lista Prima Piacenza con Barbieri è stato Gian Paolo Ultori (181), seguito da Antonio Levoni con 141. Per Passione Civica il più votato è stato il giovane Francesco Casati (136), per Piacenza del futuro con Rizzi Gianluca Bariola (134), per Piacenza in Comune Gian Marco Rancati (97). Sergio Dagnino il più votato del Movimento 5 Stelle (93). Marcello Torre, figlio di Stefano (Torre sindaco), ha ottenuto 46 preferenze. Infine dei Pensionati con Barbieri Ettore Bersani è quello che ne ha ottenute di più: 13. Ma intorno alla lista del Partito Pensionati si registra un caso: ha ottenuto un numero di preferenze minore (24) rispetto al numero dei candidati in lista (26).

Libertà

facebbok

Rassegna Stampa

TommasoFoti
powered by Blacklemon Srl