Dopo la sagra del cotechino, affluenza da record alla fiera
Mostra fotografica dedicata a Lello Bavagnoli, storico fondatore della Pro loco
PIANELLO • Il week end "lungo" di Pianello è iniziato con una sagra, quella del cotechino, da record e ha chiuso ieri con una fiera d'agosto da incorniciare. Complice il caldo e le temperature ancora estive la fiera d'agosto ha messo il sigillo su di un'estate che a Pianello ha visto alternarsi, forse mai come quest'anno, una vera e propria girandola di eventi per tutti i gusti e per tutte le età. Dopo la fiera di Nibbiano, che ha riservato uno spazio anche al bestiame, ieri quella di Pianello ha ospitato, tra l'altro, una nutrita esposizione di macchinari agricoli, a riprova di quanto questi eventi siano il retaggio di antiche fiere a carattere agricolo che un tempo animavano la vallata. «Si pensa che questa fiera abbia addirittura origini medievali» ha sottolineato l'assessore Simone Castellini che in mattinata insieme al sindaco Gianpaolo Fornasari ha fatto gli onori di casa. Tra le iniziative ospitate all'interno della fiera uno era un omaggio ad uno storico volontario, e fondatore, della Pro loco di Pianello Giovannello "Lelo" Bavagnoli, a cui nel centenario della nascita è stata dedicata una mostra di foto sotto i portici di piazza Umberto I. «Una comunità coesa e attaccata al proprio territorio per merito dei volontari che vi lavorano e anche degli amministratori che vi operano» ha sottolineato il consigliere provinciale Alessandro Piva tra gli ospiti del momento inaugurale. «Un festa di tradizioni che insieme a quella di Nibbiano ha una rilevanza provinciale» ha aggiunto Tommaso Foti in rappresentanza del comune di Piacenza. La fiera ha ospitato al suo interno l'ultimo giorno di sagra del cotechino, con cui la Pro loco ha affrontato un vero e proprio tour de force agli stand allestiti in piazza Mercata
Libertà
